Intanto in Italia il debito continua a salire: 2.215 miliardi
Non si arresta la corsa del debito pubblico italiano. In febbraio ha sfiorato i 2.215 miliardi di euro. Il passivo delle amministrazioni pubbliche è cresciuto di altri 21,5 miliardi, posizionandosi a 2.214,9 miliardi.
È quanto emerge dal supplemento di finanza pubblica al bollettino della Banca d’Italia. È stato rivisto al rialzo di 1,8 miliardi, inoltre, il debito per l’anno 2015, quando il passivo statale si è attestato a quota 2.171 miliardi.
Le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato a febbraio sono state pari a 27,5 miliardi, in aumento del 3,4% (0,9 miliardi) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali