Panama Papers, cade un’altra testa

15 Aprile 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Un altro pesce grosso è finito nell’amo dei Panama Papers, lo scandalo planetario sull’evasione fiscale e i paradisi fiscali che vede coinvolti migliaia di imprenditori, banchieri, politici e celebrità. Si tratta del ministro dell’Industria della Spagna, che si è dimesso per il suo presunto ruolo in un conto offshore.

Il nome di Jose Manuel Soria è stato infatti associato a una società offshore di quelle che sono state citate negli 11,5 milioni di documenti rivelati alla stampa da una talpa interna allo studio legale Mossack Fonseca. Il nome di Soria compare nella lista top secret.

“Ho trasmesso la mia decisione irrevocabile di presentare le dimissioni”, ha scritto il ministro, “tenuto conto dell’evidente danno che questa situazione causa al governo e al Partito popolare” di Mariano Rajoy.

Il primo politico di alto profilo a dimettersi in seguito allo scoppio dello scandalo dei Panama Papers era stato il capo di governo in Islanda la cui decisione sofferta è arrivata dopo le proteste dei cittadini, una parte dei quali aveva addirittura circondato il Parlamento per chiedere le dimissioni di David Gunnlaugsson.