Daniele Chicca pagina 440

Fed e Bce: mercati impreparati. Bond: fine della paralisi

Investitori non sono pronti a ciclo rialzi dei tassi piĂą aggressivo in Usa. Bilancio Fed gigantesco, maggiore della storia. Asia nervosa dopo arretramento Wall Street.

E se Bce ricorresse a opzione nucleare?

Draghi potrebbe vedersi costretto a ricorrere alle armi pesanti: in caso di vittoria di Le Pen o deterioramento delle banche non ci sarebbe altra scelta.

Eurozona, ammissione choc della banca delle banche centrali

Sistemi di pagamento Target 2 tra le autoritĂ  bancarie nazionali sono una sorta di piano di salvataggio dei paesi piĂą deboli del Club Med dell’area euro, come l’Italia. Sopperiscono a fuga di capitali.

Schaeuble difende mega surplus Germania: inattaccabile

Secondo ministro Finanze l’avanzo della bilancia dei pagamenti non presenta anomalie ed è ottenuto senza ricorrere a manipolazione dei tassi di cambio.

Corea del Nord, diplomatico: escalation rischia di tramutarsi in guerra

Le esercitazioni congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti “sono la causa di una escalation delle tensioni che potrebbe portare alla guerra” con il Nord.

Cattive notizie per l’economia: rame ai minimi di un mese

Sui mercati delle materie prime i timori sul fronte dell’offerta hanno spinto il rame a rompere un livello tecnico cruciale e scivolare ai minimi di un mese. Sono cattivi segnali per l’economia globale.Ieri i gruppi gestiti dal London Metal Exchange hanno visto un ingente influsso di rame, che ha spinto le scorte di rame sui

“Sterlina sempre piĂą conveniente”, Morgan Stanley vede rimbalzo a $1,45

Le incertezze legate alle trattative tra Londra e Bruxelles sulla Brexit hanno affossato i prezzi della divisa britannica. Tanto che gli analisti di Morgan Stanley stimano che sia ormai sottovalutata e prevedono che la sterlina rimbalzi in area 1,45 dollari sul mercato valutario entro la fine dell’anno prossimo.In una nota ai clienti si legge che

Usa, deficit bilancia commerciale si amplia a gennaio

Il deficit della bilancia commerciale si è ampliato ulteriormente a gennaio: il computo è negativo per -48,5 miliardi di dollari, in linea con le attese. Il mese precedente il disavanzo della bilancia commerciale della prima economia al mondo era stato paria a -44,3 miliardi di dollari.

Il protezionismo porterĂ  piĂą prosperitĂ ?

La strategia di investimento mensile di AXA Investment Managers.

Ocse ha rivisto al rialzo le stime sul Pil dell’Italia

L’Ocse ha ritoccato al rialzo le stime di crescita economica dell’Italia per l’anno in corso: ora il Pil è visto in espansione dell’1% sia nel 2017 sia nel 2018. Più in generale nell’area euro la crescita del Pil “è destinata a rimanere solida in Germania, ma proseguirò ad un ritmo più lento in Francia e