Daniele Chicca pagina 409
In caso di ritorno alla lira o al franco, corsa sportelli, fuga capitali e controlli di capitale sono tra quei fenomeni che avrebbero un impatto negativo sul rating.
Il parlamento Ue, che oggi ha visto dibattere gli eurodeputati, tra cui Nigel Farage e il capo dei negoziati Ue Michel Barnier, sul futuro dei rapporti tra Europa e Regno Unito, ha approvato la risoluzione sulla bozza del piano europeo sulla Brexit per fare sapere agli Stati membri la sua posizione sulla questione.Approvata la risoluzione
Stando alle prime rilevazioni, il secondo dibattito televisivo di ieri sera tra i candidati alla presidenza francese non ha spostato gli equilibri, per lo meno non tra i favoriti alla vittoria finale. Non a caso stando alle prime interviste realizzate per raccogliere un’opinione in merito al confronto tra gli 11 candidati all’Eliseo sulle frequenze di
Allarme della Corte Conti sul debito pubblico, che in Italia rimane il secondo più alto dell’intera Unione Europea. Per l’organo dello Stato occorre ridurlo al più presto. Nello specifico sono necessarie riforme strutturali per ottenere una crescita più forte dell’economia e un miglioramento dei conti pubblici.Il debito italiano, avverte la Corte dei Conti, “è il
Le prospettive per l’occupazione “rimangono positive” in Italia, ma l’andamento dei salari continua a deludere, con le retribuzioni che non crescono abbastanza come dovrebbero. A dirlo è l’Istat nella sua nota mensile sull’andamento dell’economia. In marzo le aspettative degli imprenditori sulle tendenze dell’occupazione per i successivi tre mesi mostrano un complessivo miglioramento in tutti i
A inizio 2017 le aziende dell’area hanno vissuto il trimestre migliore degli ultimi sei anni. Balzo domanda ha permesso di aumentare i prezzi.
In marzo il settore dei servizi del Regno Unito ha fatto meglio delle attese, che erano per un risultato di 54 punti. L’indice PMI del terziario si è posizionato in area 55 punti dai 53,3 di febbraio. Sul mercato valutario dopo la pubblicazione degli indici PMI nel Regno Unito, la sterlina ha fatto un bel balzo
Con 55,6 punti raggiunti nel settore dei servizi la locomotiva europea non ha deluso le attese. Il risultato finale dell’indice PMI del terziario è una conferma della lettura preliminare. L’indice composito PMI della Germania si attesta così a 57,1 punti, a fronte di una stima preliminare di 57 punti che è anche quello che si
Gli indici Pmi del settore dei servizi dell’area euro sono stati rivisti al ribasso in molti casi, come in Francia, ma rimangono risultati solidi. L’Eurozona ha registrato quindi un risultato inferiore alle attese, di 56 punti contro i 56,5 stimati, ma nel complesso soddisfacente. Il livello di 56,5 punti era anche quello della stima preliminare.La
Crescita preoccupante dei derivati finanziari a livello internazionale. Usa ammettono loro totale impotenza nella lotta contro i derivati-truffa.