Brexit, parlamento Ue approva risoluzione. Palla passa alla Commissione
Il parlamento Ue, che oggi ha visto dibattere gli eurodeputati, tra cui Nigel Farage e il capo dei negoziati Ue Michel Barnier, sul futuro dei rapporti tra Europa e Regno Unito, ha approvato la risoluzione sulla bozza del piano europeo sulla Brexit per fare sapere agli Stati membri la sua posizione sulla questione.
Approvata la risoluzione non vincolante, ora spetterà alla Commissione Ue esprimersi sulla materia prima del summit del 29 aprile. In quella data il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk presiederà un incontro in cui verranno delineate le linee guida su come si svolgeranno i negoziati e a quel punto le indicazioni verranno consegnate al francese Barnier e si potranno avviare i colloqui formali con Londra.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.