Elezioni Francia, secondo dibattito tv non sposta di molto gli equilibri

5 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Stando alle prime rilevazioni, il secondo dibattito televisivo di ieri sera tra i candidati alla presidenza francese non ha spostato gli equilibri, per lo meno non tra i favoriti alla vittoria finale. Non a caso stando alle prime interviste realizzate per raccogliere un’opinione in merito al confronto tra gli 11 candidati all’Eliseo sulle frequenze di BFM Tv, a convincere maggiormente i francesi rimasti incollati agli schermi fino a mezzanotte e mezza inoltrata, sono state le prove di Francois Fillon, Marine Le Pen ed Emmanuel Macron, dopo quella di Jean-Luc Mélenchon. I contenuti del suo programma possono non piacere, ma come nel primo confronto televisivo il leader della sinistra radicale (Front Gauche) ha saputo sfruttare le sue doti principali – grande memoria, carisma, ironia e capacità oratorie – risultando il più apprezzato dai telespettatori francesi nel dibattito.

L’ultimo sondaggio giornaliero di Opinionway, diffuso dopo il dibattito tv, dà Macron in ritardo di due lunghezze al primo turno su Le Pen (24% contro 26%), mentre il candidato di centro destra Fillon si ferma al 20% dei consensi. Le preferenze in un’eventuale secondo turno a due, che si svolgerà il 7 maggio a meno che un candidato non ottenga la maggioranza al primo round del 23 aprile, sono invece così distribuite: il fondatore del movimento centrista En Marche! si piazza al 60% e la leader del Front National al 40% (61%/39% le percentuali pubblicate in precedenza). Fillon si imporrebbe su Le Pen con il 56% dei consensi.