Lavoro, Istat: bene stime occupazione ma salari restano troppo bassi

5 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Le prospettive per l’occupazione “rimangono positive” in Italia, ma l’andamento dei salari continua a deludere, con le retribuzioni che non crescono abbastanza come dovrebbero. A dirlo è l’Istat nella sua nota mensile sull’andamento dell’economia. In marzo le aspettative degli imprenditori sulle tendenze dell’occupazione per i successivi tre mesi mostrano un complessivo miglioramento in tutti i settori ad eccezione delle costruzioni. Prosegue la fase di moderazione salariale. A febbraio gli incrementi delle retribuzioni contrattuali pro capite sono risultati limitati (+0,4% rispetto a febbraio 2016).

A febbraio, sottolinea Istat, il livello dell’occupazione si è mantenuto sui livelli del mese precedente, confermando la pausa del processo di crescita. L’andamento dell’occupazione è la sintesi tra la crescita dei dipendenti a carattere temporaneo (+0,9%), la diminuzione di quelli a tempo indeterminato (-0,1%) e la stazionarietà degli occupati indipendenti. Il tasso di disoccupazione si è contratto dello 0,3%, attestandosi all’11,5%. La diminuzione del numero di italiani in cerca di occupazione (-2,7%), all’origine della diminuzione della percentuale di disoccupati, si è associata a una crescita degli inattivi (Neet +0,4%).