Daniele Chicca pagina 307
Vettel e Raikkonen: doppietta Ferrari al Gran Premio d’Ungheria
La fiducia dei consumatori americani, che con le loro spese contribuiscono a circa due terzi del Pil Usa, è scesa ma in maniera modesta a luglio. L’andamento ribassista visto nel mese di giugno e luglio, tuttavia, è sufficiente a spingere l’indice del Michigan ai minimi da quando Donald Trump è stato eletto presidente degli Stati
Gli Stati Uniti registrano una crescita dell’economia lievemente inferiore alle previsioni nel secondo trimestre, quando il Pil ha visto una variazione del +2,6% contro le stime che erano per un’espansione del 2,7%. Nel primo semestre l’andamento è stato decisamente altalenante. Nel periodo aprile-giugno il numero è risultato buono ma più basso del previsto, mentre la lettura
Sul mercato valutario si segnala un saliscendi della sterlina. Prima favorita dal cenno a una soft Brexit fatto dal ministro delle Finanze britannico e dalla debolezza del dollaro, la divisa inglese ha poi pagato le precisazioni dell’Ue secondo cui il cambiamento dei rapporti tra Londra e blocco europeo non sarà graduale e morbido come ha
Jeff Gundlach di DoubleLine Capital ha comprato opzioni put sull’S&P e scommesso su un balzo dell’indice della paura. Per il gestore l’oro è a prezzo stracciato.
Una settimana a luci e ombre per le Borse si appresta a chiudersi su una nota negativa in Europa e America. I future Usa sembrano indicare un andamento negativo anche per Wall Street dopo i cali dell’Asia (Borsa Tokyo -0,6%). Ieri Wall Street aveva pagato il taglio alla guidance e l’utile per azione deludente di
L’opinione di Alessandro Fugnoli, strategist di Kairos, sulla fine del ciclo economico in Usa e sulle prospettive della “grande malata” d’Europa, l’Italia.
Temporaneamente nella seduta di ieri il Ceo di Amazon è diventato l’uomo piĂą ricco al mondo. Gates detronizzato per la prima volta in sei anni.
Da quando i neo conservatori hanno preso il potere in America, gli Stati Uniti hanno attraversato un periodo buio in politica estera, macchiato di due decenni di crimini di guerra che hanno marchiato per sempre l’America del 21esimo secolo. Nello stesso arco di tempo intanto le multinazionali americane hanno tradito la forza lavoro Usa, delocalizzando
Gianfranco Antognoli e Andrea Giusti spiegano come si potrebbe rafforzare la ripresa economica in atto nella terza potenza dell’Eurozona.