Sterlina, guadagni azzerati dopo che Ue smentisce Londra su Brexit “morbida”
Sul mercato valutario si segnala un saliscendi della sterlina. Prima favorita dal cenno a una soft Brexit fatto dal ministro delle Finanze britannico e dalla debolezza del dollaro, la divisa inglese ha poi pagato le precisazioni dell’Ue secondo cui il cambiamento dei rapporti tra Londra e blocco europeo non sarà graduale e morbido come ha fatto intendere Philip Hammond.
In un’intervista alla BBC Hammond ha detto che ci vorrà del tempo prima che le regole su passaporti e immigrazione vengano implementate e che ci sarà una trasformazione graduale nei rapporti a lungo termine con l’Unione Europea. La Commissione Ue ha però smentito le parole del cancelliere sulla Brexit, erodendo così i guadagni della sterlina. L’organo esecutivo europeo ha precisato che qualsiasi indicazione sul periodo di transizione deve ancora essere presa in considerazione dal momento che prima vanno stabiliti i termini del divorzio del Regno Unito.
Il biglietto verde da parte sua è colpito dalle nuove turbolenze politiche, con la Riforma parziale dell’Obamacare che non ha passato lo scoglio del Senato per via del voto del Repubblicano John McCain.

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