Daniele Chicca pagina 308
Chief Investment Strategist del gestore svizzero Lombard Odier in disaccordo con l’interpretazione del mercato della decisione della Fed.
Pubblicate le trimestrali di big europee come BNP Paribas, Credit Suisse, UBS, Barclays, Banco Santander e di altri colossi italiani come Eni, Enel e Tim.
La crescita economica in Eurozona probabilmente rimarrà solida, tuttavia un’accelerazione dell’attività economica in futuro sembra improbabile. Lo sostiene Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM, il quale dice di osservare “i livelli elevati degli indici PMI che indicano una crescita del PIL reale dello 0,6% all’inizio del terzo trimestre. Ciò malgrado, secondo le stime flash,
Come da attese, il FOMC ha mantenuto il range di riferimento dei federal funds rate invariato all’1 – 1,25%. Il mercato sembra aver colto un outlook leggermente accomodante con la probabilità di un rialzo dei tassi per il 17 dicembre che è lievemente calata al 40%, contro un 45% precedente alla riunione monetaria di mercoledì
Il primo semestre di Leonardo-Finmeccanica si è chiuso con ordini a 5.061 milioni di euro che portano il portafoglio a 33.923 milioni, in calo del -3% rispetto a giugno 2016. I ricavi sono invece scesi dell’1,6% a 5,326 milioni mentre l’Ebitda, a 482 milioni, ha registrato un incremento del +2,1%. Il risultato netto si è
Confedercontribuenti: governo “irresponsabile” con decreto “criminale” di proroga versamenti: non agevola nessuno. “Essere onesti e puntuali non premia”.
Terna ha archiviato i primi sei mesi del 2017 con un utile netto di gruppo in crescita dell’8,2% a 351,3 milioni di euro contro i 324,8 milioni dell’analogo periodo nel 2016 e con un risultato operativo (Ebit) a 534 milioni contro i 509,8 milioni dei primi sei mesi del 2016 (+4,7%). I ricavi hanno invece
Utili triplicati nel secondo trimestre per FCA, che conferma gli obiettivi per il 2017, con ricavi in area 115-120 miliardi.
Il punto di vista di ClearBridge. Nella foto Andrew Belshaw, Head of Investment Management London di Western Asset, sempre del Gruppo Legg Mason.
Dopo un’inizio anno in forte rialzo, l’inflazione europea è tornata a scendere, allontanandosi di molto dal target del 2%, a causa principalmente del calo della componente energetica. Per il resto del 2017, le previsioni degli analisti di MPS Capital Services sono per un’inflazione in area euro “che dovrebbe mantenersi intorno ai valori attuali, con la