Fed più colomba? Cosa aspettarsi secondo gli analisti

27 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Come da attese, il FOMC ha mantenuto il range di riferimento dei federal funds rate invariato all’1 – 1,25%. Il mercato sembra aver colto un outlook leggermente accomodante con la probabilità di un rialzo dei tassi per il 17 dicembre che è lievemente calata al 40%, contro un 45% precedente alla riunione monetaria di mercoledì 26 aprile.

Alla luce di tutto ciò, Pierre Boyer, Head of Money Markets di Candriam Investors Group, indica quali secondo lui saranno i prossimi step di Janet Yellen e colleghi. In questo contesto, “le nostre aspettative in termini di tassi rimangono invariate, con la Federal Reserve che probabilmente potrebbe annunciare “relativamente presto” (settembre) l’inizio di un tapering graduale del reinvestimento degli asset del proprio bilancio, e con un possibile prossimo rialzo dei tassi a dicembre”.

“Tuttavia non si tratterà di un percorso tranquillo, infatti restano i dubbi circa la fattibilità del piano della Fed, in quanto l’istituto centrale americano ha anche affermato che entrambe le azioni dipendono dalle attuali prospettive economiche e sull’inflazione. Il calo recente sia dell’inflazione headline sia di quella core potrebbero complicare, infatti, la realizzazione di queste misure. Per ora, la maggioranza all’interno del FOMC sta ancora minimizzando questi allontanamenti dell’inflazione dal target del 2%”,. ma se i dati macro continueranno a deludere allora “probabilmente le colombe recupereranno terreno nei mesi a venire”.