Daniele Chicca pagina 291
Usa assicurano che risposta militare contro la Corea del Nord, che ha minacciato di avere pronto un “nuovo pacco regalo”, sarĂ “gigantesca”. Putin: sanzioni inutili.
Il vice presidente della Federal Reserve Stanley Fischer si è dimesso dall’incarico. Il vice di Janet Yellen, che Barack Obama avrebbe voluto alla guida della banca centrale americana dopo la fine del mandato di Ben Bernanke, ha citato “motivi personali”. Fischer ha dato l’annuncio in una lettera inviata al presidente Donald Trump in cui dice che
Mercato sottovaluta Oracle, valuta titoli Oracle come se non ci sia un domani: è il parere di Credit Suisse secondo cui Oracle sfrutterà potenzialità cloud.
A sorpresa la Banca centrale del Canada ha deciso di alzare i tassi di interesse. Il board dell’istituto ha votato per un innalzamento del costo del denaro all’1%. Si tratta di una mossa inaspettata, come conferma anche la reazione del dollaro canadese sui mercati valutari. La moneta canadese si sta rafforzando nei confronti della controparte
L’indice Ism non manifatturiero degli Stati Uniti si è attestato a 55,3 punti in agosto, salendo dai 53,9 punti del mese precedente. Gli analisti si aspettavano che l’indice del settore dei servizi si posizionasse in area 55,4 punti.
Secondo il Ceo John Cryan nonostante l’euro forte (che sta rallentando il passo dell’inflazione) “l’era del denaro facile in Europa dovrebbe finire subito”
Polemiche e ironia sui social per il bando “umiliante” di Carpisa: offerto tirocinio di un mese a chi compra una borsa e presenta gratis progetto di comunicazione esauriente
Nella sua ultima Asset Allocation Strategy di settembre, Edmond de Rothschild Asset Management esprime un certo ottimismo sulle prospettive dell’azionario di Europa e Giappone. Nel mese di agosto la volatilità ha interessato specialmente i mercati valutari per la crescente tensione sulla Corea del Nord e il peggioramento del sentiment verso l’amministrazione Trump.Nel rapporto a cura
La percentuale di Bond in portafoglio si è ridotta dal 100% degli Anni 90 al 30% attuale: ormai il fondo sovrano di Norvegia investe sono in titoli denominati in tre valute.
Aiutata anche dai Pir la raccolta netta del risparmio gestito è salita nel secondo trimestre a 29,1 miliardi dai 27,86 miliardi del primo, per un totale che sfiora i 57 miliardi nel 2017. Il tutto mentre il patrimonio netto ha toccato una quota record, pari a 2.012,7 miliardi, contro i 1.985,5 miliardi registrati a fine