Federal Reserve, vice presidente Fischer lascia per “motivi personali”

6 Settembre 2017, di Daniele Chicca

Il vice presidente della Federal Reserve Stanley Fischer si è dimesso dall’incarico. Il vice di Janet Yellen, che Barack Obama avrebbe voluto alla guida della banca centrale americana dopo la fine del mandato di Ben Bernanke, ha citato “motivi personali”. Fischer ha dato l’annuncio in una lettera inviata al presidente Donald Trump in cui dice che “è stato un grande privilegio servire il board della Federal Reserve e in particolare lavorare al fianco della presidente Yellen e degli altri uomini e donne zelanti e di talento del sistema della Federal Reserve”.

Le dimissioni saranno effettive a partire dal 13 ottobre e ora costringono Trump a trovare un sostituto in un momento assai critico per la Federal Reserve. La banca centrale è destinata presto ad avviare un piano di normalizzazione dei tassi di interesse e a varare un’operazione di riduzione del bilancio ‘monstre da 4.500 miliardi di dollari gonfiatosi durante gli ultimi anni di stimoli monetari straordinari. Il mandato di Fischer avrebbe dovuto durare fino al 12 giugno del 2018.