Borse nervose per crisi Corea. Draghi teme euro forte

7 Settembre 2017, di Daniele Chicca

L’euro forte, sopra 1,12 dollari oggi, preoccupa la Bce: Draghi lo ha ammesso candidamente nell’attesa riunione di politica monetaria odierna. Sul futuro dei piani di acquisto di Bond si deciderà a ottobre, ma è evidente che la spina non verrà staccata a gennaio. Probabilmente l’ammontare di titoli comprati scenderà a 40 miliardi al mese da 60. Dal versante politico, Wall Street è spinta dall’accordo tra Repubblicani e Democratici per alzare il tetto al debito. Sul fronte macroeconomico in settimana sono arrivati nuovi dati interessanti. In Cina il settore privato è cresciuto al ritmo più sostenuto degli ultimi sei mesi. I dati pubblicati da Caixin dicono che ad agosto l’attività delle aziende si è espansa al tasso più rapido da febbraio. I settori dei servizi e delle fabbriche hanno riportato un aumento della domanda, grazie al miglioramento delle condizioni di mercato e all’incremento di nuovi ordini. Le misure per evitare un brusco rallentamento dell’economia (hard landing) sembrano dare i loro frutti.

Intanto sulle Borse continuano a farsi sentire le tensioni geopolitiche e le incertezze politiche in Usa oltre che per le prossime manovre delle banche centrali hanno spinto questa settimana in rialzo i beni rifugio e in particolare i metalli più preziosi, con oro, palladio e argento che hanno messo a segno nuovi record. Richiesti anche Bond Usa, Bund e yen. Il metallo giallo è salito ai massimi di 11 mesi nel giorno in cui la Corea del Nord ha detto di aver fatto esplodere una bomba a idrogeno come test nucleare. “Potremmo essere sull’orlo della terza guerra mondiale”, ha detto un investitore americano pessimista dopo che il segretario americano della Difesa, James Mattis, ha promesso che la risposta militare degli Stati Uniti sarà “gigantesca”. Intanto Stati Uniti, Francia e Germania sono al lavoro per imporre le sanzioni più estreme possibili contro il regime nordcoreano. Secondo Putin, tuttavia, è inutile e l’unica via d’uscita è la strada diplomatica.

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Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 5 Settembre 201710:12

I listini dell’azionario europeo avanzano con i piedi di piombo.

Daniele Chicca 5 Settembre 201712:04

Sul Forex l’euro scambia in lieve calo sul dollaro dopo una serie di dati macro pubblicati in Eurozona. L’indice PMI composito di agosto è rimasto stabile a quota 55,7 punti, leggermente sotto le stime flash di 55,8. È da metà anni 2013 che il livello segnala un’espansione (dato superiore ai 50 punti).

Daniele Chicca 5 Settembre 201715:34

Dopo la pausa di ieri per il Labour Day, gli investitori americani tornano a fare acquisti e ordini di vendita a New York e Chicago: è la prima volta che possono fare le loro puntate da quando si è ingigantita la crisi nordcoreana, con il sesto e più potente test nucleare mai eseguito finora dal regime di Kim Jong-Un.

In realtà i ribassi sono contenuti, secondo gli operatori grazie al fatto che, a parte qualche dichiarazione minacciosa delle varie autorità, non ci sono state escalation genuine e concrete da sabato a oggi. Il contesto geopolitico innervosisce in ogni caso Wall Street, che apre in rosso dello 0,3% circa.

The open of Wall Street today

Daniele Chicca 5 Settembre 201715:37

Il mercato dei Bond è meno sanguigno rispetto a quello azionario, ma i titoli obbligazionari decennali sono molto richiesti quest’oggi. I rendimenti in Usa sono infatti in calo di 5,4 punti base al 2,11%. Uno dei fattori all’origine di tale andamento è l’intervento dai toni accomodanti di Leal Brainard, esponente della Fed, secondo cui, almeno finché l’inflazione non dimostra di essere sul punto di raggiungere gli obiettivi del 2% prefissati, la banca centrale non dovrebbe avere fretta di imporre altre misure monetarie restrittive.

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Daniele Chicca 5 Settembre 201715:37

Il mercato dei Bond è meno sanguigno rispetto a quello azionario, ma i titoli obbligazionari decennali sono molto richiesti quest’oggi. I rendimenti in Usa sono infatti in calo di 5,4 punti base al 2,11%. Uno dei fattori all’origine di tale andamento è l’intervento dai toni accomodanti di Lael Brainard, esponente della Fed, secondo cui, almeno finché l’inflazione non dimostra di essere sul punto di raggiungere gli obiettivi del 2% prefissati, la banca centrale non dovrebbe avere fretta di imporre altre misure monetarie restrittive.

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Daniele Chicca 5 Settembre 201715:39

Dopo la pausa di ieri per il Labour Day, gli investitori americani tornano a fare acquisti e ordini di vendita a New York e Chicago: è la prima volta che possono fare le loro puntate da quando si è ingigantita la crisi nordcoreana, con il sesto e più potente test nucleare mai eseguito finora dal regime di Kim Jong-Un.

In realtà i ribassi sono contenuti, secondo gli operatori grazie al fatto che, a parte qualche dichiarazione minacciosa delle varie autorità, non ci sono state escalation genuine e concrete da sabato a oggi. Il contesto geopolitico innervosisce in ogni caso Wall Street, che apre in rosso dello 0,32-0,44%.

Daniele Chicca 5 Settembre 201717:53

Sul finire degli scambi europei il contratto sul petrolio Wti è in rialzo di oltre il 3% a 48,8 dollari al barile. Sul Forex il cross euro dollaro quota $1,1910 in attesa del consiglio di politica monetaria della Banca centrale europea, in agenda giovedì di questa settimana, che potrebbe fare chiarezza sui tempi di una riduzione del quantitative easing di Francoforte.

Daniele Chicca 5 Settembre 201717:54

Le Borse Europee chiudono in calo la seduta, fatta eccezione per il Dax30. La corsa ai beni rifugio penalizza l’azionario europeo. Chiudono in fondo all’indice paneuropeo Eurostoxx50 Orange, Bnp Paribas, Deutsche Bank, BBVA e Santander. Positivo l’automotive tedesco con Volkswagen e BMW in cima ai rialzi.

Daniele Chicca 5 Settembre 201717:54

Da parte sua la Borsa italiana ha chiuso in lieve ribasso invertendo la rotta dopo l’apertura di Wall Street. Vendite sui bancari in uno scenario di risk-off, con Banco BPM, Ubi Banca, Unicredit, Mediobanca, Fineco e Pop Emilia le peggiori del listino delle blue chip Ftse Mib. Positivi invece i titoli energetici grazie al rialzo del greggio. In cima al listino Tenaris e Snam guadagnano oltre il 3%.

Daniele Chicca 6 Settembre 20179:49

Wall Street ha chiuso in calo la seduta di martedì con il Dow Jones che per la sola quarta volta quest’anno ha subito un calo superiore all’1%.

Daniele Chicca 6 Settembre 20179:49

Male anche la performance delle Borse asiatiche.

Daniele Chicca 6 Settembre 20179:50

L’avvio di scambi è negativo anche per l’azionario europeo.

Daniele Chicca 6 Settembre 20179:52

In un contesto di mercato negativo, innervosito dalle tensioni nella penisola coreana e dalle incertezze per le prossime mosse della Bce, ci sono prospettive positive per il settore bancario. Almeno questo è quello che pensa Kian Abouhossein, Head of European Bank Equity Research di JP Morgan, il quale stima che le banche abbiano un potenziale al rialzo del 15% da qui a fine 2018. Le considerazioni dell’analista derivano dal fatto che malgrado le difficoltà riscontrate da alcuni nel business dell’investment banking il 78% dei gruppi quotati del comparto ha registrato un utile per azione (EPS) maggiore delle attese nel secondo trimestre del 2017.

Daniele Chicca 6 Settembre 20179:55

I rialzi delle Borse europee sono dello 0,4-0,6% circa in apertura.

Daniele Chicca 6 Settembre 201710:57

Migliora l’andamento delle Borse europee, con Piazza Affari che al momento guadagna lo 0,35%. In rosso ma con ribassi ridotti rispetto alla primissima mattina, le altre principali piazze finanziarie dell’area.

Daniele Chicca 6 Settembre 201714:53

A giudicare dall’andamento dei future sui principali indici della Borsa Usa, l’avvio dovrebbe essere positivo a Wall Street quest’oggi. Intanto, dopo la pubblicazione dei numeri sul deficit commerciale, il rendimento del Bond decennale Usa del Tesoro è in lieve rialzo oggi.

Daniele Chicca 6 Settembre 201715:39

Come previsto Wall Street apre in rialzo. L’oro intanto ripiega dopo aver toccato i massimi di un anno in seduta, a 1.342,43 dollari l’oncia. 

Daniele Chicca 6 Settembre 201716:29

Come previsto Wall Street apre in rialzo. L’oro intanto ripiega dopo aver toccato i massimi di un anno in seduta, a $1.342,43 l’oncia. 

Daniele Chicca 6 Settembre 201717:01

Sul Forex la notizia della dimissioni a sorpresa del vice presidente della Fed Stanley Fischer, che saranno effettive il 13 ottobre, pesa sul dollaro, che cede terreno nei confronti delle valute rivali principali. Il biglietto verde si indebolisce in particolare nei confronti del ‘loonie’ canadese, favorito dalla stretta monetaria decisa dalla banca centrale del Canada.

Il board dell’istituto ha votato per un innalzamento del costo del denaro all’1%. Si tratta di una mossa inaspettata che ha alimentato la domanda di dollari canadesi. Citando la recente prova economica migliore delle attese, la banca centrale del Canada ha inoltre annunciato la riduzione dei suoi maxi piani di stimolo monetario.

Daniele Chicca 6 Settembre 201717:36

Chiusura ben poco entusiasmante per le Borse europee.

Daniele Chicca 6 Settembre 201717:38

Sul valutario dopo essersi indebolito, in particolare rispetto allo yen, il dollaro Usa sembra stabilizzarsi sul finale di seduta delle Borse europee, mentre i mercati si preparano alla riunione della Bce in agenda domani.

Daniele Chicca 6 Settembre 201717:41

Tra le materie prime il future Wti sul petrolio è in rialzo di oltre il 3% a 49,3 dollari al barile, mentre i forti margini della raffinazione e la riapertura delle raffinerie della costa del Golfo Usa forniscono un outlook più ottimista dopo il drastico calo dovuto all’uragano Harvey.

Daniele Chicca 6 Settembre 201717:41

Le Borse Europee chiudono contrastate, con Londra e Madrid che al contrario delle altre piazze finanziarie non sono riuscite a invertire la rotta dopo il ribasso iniziale. Tra le principali capitalizzazioni Europee, è Daimler il titolo più in rialzo beneficiando del buon momento dell’automotive tedesco. Bene anche Engie, Volkswagen e BMW. In ribasso invece CRH, Eon e Banco Santander.

Daniele Chicca 6 Settembre 201717:42

Piazza Affari chiude con un incremento percentuale moderato (+0,35%). Proseguono gli acquisti su FCA: il titolo da inizio anno ha guadagnato il 58%. Bene anche Saipem e A2A. Scontano ancora un po’ di incertezza i bancari .Sono in ribasso Fineco e Bper Banca. Vendite anche su Leonardo e Moncler.

Daniele Chicca 7 Settembre 201715:48

Wall Street ha aperto gli scambi in territorio positivo favorita dall’intesa politica stretta per innalzare il tetto al debito e scongiurare, per il momento, una paralisi delle attività federali. Pesano sempre però le tensioni riguardanti la crisi in Corea del Nord. Quanto a Draghi ha precisato che i tassi di cambio vengono monitorati attentamente dal board, cui notoriamente non piacciono sbalzi di prezzo improvvisi. L’euro si è rafforzato molto ultimamente, approfittando anche della crescente debolezza del dollaro.

Daniele Chicca 7 Settembre 201715:50

Tra gli altri mercati, la reazione ai messaggi contraddittori di Draghi è la seguente: l’euro sale e i tassi sui Bund scendono.

Daniele Chicca 7 Settembre 201715:51

Tra gli altri mercati, la reazione ai messaggi contraddittori di Draghi è la seguente: l’euro sale e i tassi sui Bund decennali scendono.

Daniele Chicca 7 Settembre 201717:28

Nella riunione odierna il Consiglio direttivo della Bce ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%, come da attese. Confermata anche la misura non convenzionale di acquisto attività, all’attuale ritmo mensile di 60 miliardi di euro, sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario.

Daniele Chicca 7 Settembre 201717:29

La Bce ha inoltre rivisto le stime su Pil e inflazione: alzate quelle sul Pil dell’Eurozona nel 2017, che sono state portate al +2,2% dal +1,9% di giugno. Invariate rispettivamente a 1,8% e a 1,7% quelle per il il prossimo anno e per il 2019. Passando all’inflazione, la stima per il 2017 resta quella di giugno a 1,5% mentre quella per il prossimo anno è stata abbassata leggermente a 1,2% dal precedente 1,3%. Un trend analogo ha riguardato anche la previsione per il 2018 con una stima passata a 1,5% da 1,6%.

Daniele Chicca 7 Settembre 201717:38

Le Borse europee hanno chiuso in rialzo ma Piazza Affari perde lo 0,34%.

Daniele Chicca 7 Settembre 201718:47

A Milano la seduta è stata altalenante, con il paniere delle blue chip che ha invertito più volte la rotta. La peggiore del listino è Ferrari, che perde quasi il 7% colpita dai realizzi dopo il downgrade da parte di Morgan Stanley. In scia anche Exor e FCA. Chiudono negativi anche i bancari dopo le parole di Draghi che hanno allontanato l’ipotesi di rialzo dei tassi. Chiudono in cima al listino invece STM, Luxottica e Yoox.

Daniele Chicca 7 Settembre 201718:48

Tra gli altri mercati, il cross euro dollaro si attesta a $1,2028 dopo aver sperimentato notevole volatilità a seguito della conclusione del meeting Bce e la successiva conferenza stampa del presidente Mario Draghi

Il contratto sul petrolio Wti invece ha chiuso in ribasso a 48,9 dollari al barile, dopo che le scorte settimanali di greggio negli Stati Uniti sono risultate in aumento di 4,58 milioni di barili contro attese per 4 milioni.