Daniele Chicca pagina 114
Per la banca ci sono tutti i presupposti per assistere a un “rally monstre” il mese prossimo: c’entrano le strategie a fine trimestre degli investitori istituzionali.
Goldman Sachs ci ripensa. Dopo aver predetto a inizio anno che i rendimenti dei decennali sarebbero saliti nel mondo nel 2018 sul presupposto di una crescita sostenuta e di un surriscaldamento dell’inflazione, oggi ha pubblicato un’analisi in cui vengono riviste al ribasso le stime sui rendimenti obbligazionari dei paesi del G-10. La banca ha anche
La fase rialzista più lunga della storia: è questo il titolo dei principali media di tutto il mondo per festeggiare il grande risultato della Borsa Usa. Oggi stesso, tuttavia, la seduta è fiacca, complice l’incertezza sul futuro della leadership di Trump. Per il presidente americano è un momento molto difficile. L’ex avvocato Michael Cohen ha
Acquisti record a luglio e totale di riserve auree in mano al Cremlino sale a 2.170 tonnellate. Con l’altra mano Vladimir Putin svende Treasuries Usa.
L’annuncio è di quelli bomba: l’Europa non accetterà più di fare da Stato vassallo degli Stati Uniti in ambito di pagamenti internazionali e cercherà di sviluppare una sua rete di transazioni che non dipenda più dall’America.Il ministro tedesco degli Esteri ha proposto di creare un sistema di pagamenti che sia indipendente dagli Stati Uniti, in
Secondo il collega del professore, Palenda, il vero tema è politico, non finanziario: è in corso un “terrorismo psicologico”, un tentativo di soffocare l’iniziativa riformatrice.
Le borse europee si sono affacciate in territorio positivo, anche se con un passo non tanto convinto, mentre i future sui principali indici della Borsa Usa indicano che l’avvio sarà sottotono a Wall Street. Piazza Affari in realtà dopo aver fatto una capatina in rialzo torna a cedere lo 0,2% nel primissimo pomeriggio, ma la
Data la volatilità dei mercati sulla scia degli sviluppi in Turchia e in Italia, è improbabile che Powell voglia contribuire a creare ulteriori turbolenze.
Le banche italiane comprano ma gli altri scappano: cifre di giugno pubblicate dalla Bce “significativamente piĂą brutte di quanto ci aspettassimo”, dicono da Jefferies.
Il ministro degli Affari Europei: in caso di attacco speculativo sui mercati e impennata dello Spread, Draghi ci sostenga o troveremo alternative “esterne”.