Wall Street, Nomura: corsa record continuerà a settembre

22 Agosto 2018, di Daniele Chicca

Gli investitori non fanno in tempo a festeggiare l’evento storico, ovvero che la fase rialzista del mercato azionario americano si è estesa a 3.453 giorni, un record assoluto, che già in tanti si interrogano sul quando e sul come la striscia si interromperà.

Non è il caso di Nomura, però, che vede un “rally monstre” anche il mese prossimo, principalmente dovuto a fattori stagionali che finiranno per gonfiare le performance dell’azionario. Secondo la banca giapponese ci sono tutti i presupposti per assistere a un prolungamento della fase di grazia della Borsa Usa. È tutta una questione di “momentum” e di pre-tattica.

Dal 1984, in quanto a ritorni da investimento settembre è stato storicamente in media il secondo mese migliore per chi adotta strategie legate al “momentum a un anno”. Questo fenomeno si verifica per tre ragioni principali, secondo Charlie McElligott, head of cross-asset strategy di Nomura:

  1. A giugno, settembre e dicembre (ma non marzo) i ritorni da investimento sono stati di solito maggiori e dal 1984 i tre mesi citati hanno permesso di realizzare le tre delle quattro prove mensili migliori per chi attua strategie di mercato neutrali basate sul “Momentum”.
  2. Settembre è l’ultimo mese del terzo trimestre e questo spinge gli investitori istituzionali e i fondi comuni ad abbandonare le scommesse in titoli o settori azionari perdenti, in modo da evitare di dover giustificare investimenti “imbarazzanti”
  3. Inoltre, ci sono elementi di “window-dressing”, in cui i principali player di mercati comprano titoli e mercati “vincenti” per dare l’apparenza di aver catturato alpha per tempo e di aver trovato i titoli giusto nel corso del trimestre.

Questo fenomeno crea un ulteriore slancio ai mercati azionari, con i titoli loser più importanti del trimestre che ricevano un nuovo impulso al ribasso mentre i principali ‘vincitori’ riceveno un vantaggio dalle operazioni cosiddetti di “window-dressing”.

Negli ultimi dieci anni l’indice delle sorprese economiche Usa ha fatto un bel balzo in avanti da metà agosto fino alla fine dell’anno (vedi grafico sotto riportato). E settembre salta all’occhio come uno dei mesi migliori in questo senso.

Tutti questi fattori gettano le basi per assistere a una corsa dei listini sostenuta. In settembre, secondo Nomura, conviene pertanto approfittare del sentiment positivo verso l’azionario Usa e rimanere esposti fino alla metà-fine di ottobre. Detto questo una volta che la gente ha ridotto la propria esposizione, si dovrebbe tornare a presentare una certa volatilità anche per via dell’impatto negativo che giungerà dalle manovre di “Quantitative Tightening” della Fed, ma anche di Bce e Banca del Giappone.