Alessandra Caparello pagina 13
Le borse mondiali continuano a mostrare segnali di forza, sostenute dalle aspettative di un allentamento delle tensioni geopolitiche. Nella giornata di mercoledì, i mercati azionari hanno registrato la nona seduta consecutiva in rialzo, la striscia positiva più lunga dallo scorso settembre. A trainare il sentiment degli investitori è stato soprattutto l’ottimismo per nuovi negoziati tra
Da UniCredit a Intesa Sanpaolo fino a Ferrari ed ENI: ecco le date chiave e le cedole principali del “Dividend Day” e della stagione dividendi a Piazza Affari.
UniCredit lancia 7 ETF tra azionario e obbligazionario in 13 Paesi, ampliando l’offerta onemarkets con soluzioni ESG e gestione passiva, accessibili a retail e private banking in tutta Europa.
Dalle dichiarazioni finanziarie emerge una ricchezza record per il possibile successore di Powell. Intanto tra indagini, tensioni istituzionali e stop al Senato, la nomina alla Federal Reserve si complica.
La divisione guidata da Tommaso Corcos introduce due nuovi coordinamenti strategici per accelerare la trasformazione tecnologica e l’espansione sui mercati esteri, puntando su un modello di consulenza sempre più integrato.
Consulenti finanziari alla prova del passaggio generazionale: tra rischio perdita asset, nuove preferenze degli eredi e sfida dell’innovazione tecnologica secondo l’ultimo sondaggio di Natixis Investment Managers.
Nel complesso, il nuovo World Economic Outlook delinea un’economia globale ancora resiliente ma fortemente esposta a rischi geopolitici e shock energetici, con una crescita più debole e disomogenea tra le diverse aree del mondo.
Citigroup batte le attese nel primo trimestre con ricavi a 24,63 miliardi di dollari e utile per azione a 3,06 dollari. Forte crescita nei mercati e progressi nella ristrutturazione, ma aumentano accantonamenti e costi.
Entra nel vivo l’earning season delle grandi banche d’affari statunitensi: ecco i risultati della JP Morgan Chase.
Nel primo trimestre utili a 5,63 miliardi di dollari e ricavi a 17,23 miliardi (+14%), trainati da trading ed investment banking, mentre il wealth management cresce del 10% ma resta sotto le stime degli analisti.