Alberto Battaglia pagina 907
Lo yuan cinese sta resistendo sul dollaro quest’oggi dopo che, secondo alcune voci raccolte da Reuters, la banca centrale della Cina è intervenuta a sostegno del cambio.“È abbastanza ovvio che la banca centrale sia intervenuta nel mercato attraverso grosse banche e fondi cinesi in mattinata e il che il trading era molto attivo”, ha dichiarato
Si completa la riforma introdotta dal governo lo scorso settembre sul dialogo del cittadino col fisco. Con un provvedimento firmato oggi dal direttore dell’Agenzia delle Entrate si dà quindi attuazione all’articolo 8 del decreto legislativo 156 del 2015 sulle nuove regole procedurali d’interpello. La revisione delle modalità d’interpello delegava ai direttori delle agenzie fiscali la scelta delle
Nessun contenzioso, ma il premier Matteo Renzi sfida Merkel: basta con l’Europa maestrina. E sull’Ilva nessuna ingerenza è tollerata.
L’ISIS, dalla sua base in Libia di Sirte, ha tentato un attacco contro i terminal petroliferi di Al Sidra e Ras Lanuf, nella regione della Cirenaica. Secondo fonti militari provenienti dal governo internazionalmente riconosciuto di Tobruk le milizie jihadiste stanno combattendo contro le truppe regolari schierate a protezione delle strutture.I morti provocati dall’operazione sarebbero almeno
Il commissario Ue, Günther Oettinger, ha ipotizzato l’utilizzo di un meccanismo di sanzione ai danni della Polonia, in seguito alla minaccia del governo sulla libertà di stampa. In gioco c’è il diritto di voto nel Consiglio europeo
Aumenti del Cet1 fino all’1% entro il 2017: è ciò che aspetta le banche del Portogallo in questo 2016. Perché domandare a banche così solide rafforzamenti del capitale di riserva?
Uno studio mostra il confronto impietoso fra l’Italia e i paesi Ocse sul piano dell’innovazione, dell’istruzione, degli investimenti. Sono aree che, riformate, rilancerebbero la produttività
Oltre il 90% della moneta svizzera sfugge al monopolio della banca centrale. Si voterà per…
MILANO (WSI) – La favorevole “congiunzione astrale” dell’economia internazionale continuerà, anche l’anno prossimo, a favorire la ripresa italiana: è quanto ritiene il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi che intravede un positivo anno nuovo. Proseguiranno, infatti, l’euro debole, i prezzi del petrolio ridimensionati, l’allentamento quantitativo della Banca centrale europea. Così Squinzi a Affaritaliani:“Mi auguro e penso che
MILANO (WSI) – Nuovo crollo per il rublo, sceso oltre le 72 unità per dollaro: non avveniva dal dicembre dell’anno scorso; anche il cambio con l’euro ha seguito la stessa dinamica toccando i 79,55 con un deprezzamento della moneta russa vicino al 3%.Il calo del petrolio dell’ultimo mese ha messo sotto stress il rublo nonostante la