Alberto Battaglia pagina 201

Le Big tech immuni al crollo del Pil: volano gli utili per i colossi del web

In un secondo trimestre segnato dalle misure di isolamento, device e servizi veicolati da Internet hanno potuto conquistare nuove fette di mercato

S&P: focus sui rating potrebbe spostarsi dagli emergenti ai Paesi sviluppati

“L’impatto iniziale più grave della pandemia si è verificato nei mercati emergenti”, ma “in futuro, tuttavia, potrebbe essere diverso”: lo ha scritto S&P Global Ratings in un report dedicato ai giudizi sui debiti pubblici effettuati a partire dal 10 marzo scorso. “Nel mondo sviluppato, nel momento in cui le economie escono dai lockdown, saremo in

Istat, ripartite a giugne le vendite al dettaglio

Le vendite al dettaglio sono aumentate del 12,1% congiunturale a giugno, con un incremento del 12,5% in volume. Balzo per le vendite di beni non alimentari, su del 24,4% in valore. Su base annua le vendite sono risultate in calo del 2,2%.Per quanto riguarda i dati relativi al secondo trimestre l’Istat ha rilevato un calo

Istat, prezzi in deflazione a luglio: è il terzo mese di ribassi

Continua a calare l’andamento dei prezzi: secondo quanto stima l’Istat l’indice dei prezzi al consumo è stato negativo, a luglio, dello 0,3% su base annua e dello 0,1% sul mese. E’ il terzo dato a segno meno, dopo il -0,2% registrato a giugno e a maggio. “L’inflazione negativa continua a essere determinata per lo più

Eurozona: il Pil cede il 12,1% annuo nel secondo trimestre

Il colpo della crisi-Covid si è fatto sentire in tutta Europa:  nel secondo trimestre quasi tutti i Paesi Ue, analizzati dalle stime preliminari di Eurostat, hanno registrato un calo del Pil a doppia cifra. Il bilancio complessivo è stato del -12,1% nell’Eurozona e del -11,9% nell’Ue. “Sono di gran lunga i ribassi più netti mai

Pil, Istat: contrazione “senza precedenti” nel secondo trimestre

Il calo del Pil ha colpito tutti i settori e si inserisce in un contesto che in cui “le principali economie registrano riduzioni di analoga portata”

Il Pil italiano cede il 12,4% nel secondo trimestre

La crisi-Covid ha colpito l’economia italiana nel secondo trimestre producendo un calo del 12,4% rispetto alla prima parte dell’anno; il confronto annuo ha mostrato un rosso del 17,3%. E’ quanto ha comunicato l’Istat nelle sue stime preliminari precisando che la variazione acquisita per il Pil 2020 è negativa del 14,3%. Nel primo trimestre la contrazione

Lse, discussioni esplorative per una possibile cessione di Borsa Italiana

La vendita sarebbe una precondizione per ottenere la luce verde dell’Antitrust Ue all’acquisizione di Refinitiv, un affare da 27 miliardi di dollari

Borse europee, avvio in risalita. Milano apre in rialzo dell’1%

Avvio prevalentemente positivo per le borse europee, che si apprestano a ricevere in giornata i risultati sul Pil dell’Area Euro. Il Ftse Mib è il listino più esuberante, con un avvio in rialzo dell’1,02% a 19.424,85 punti. Bene anche il Dax tedesco (0,14%) e il Ftse 100 britannico (0,43%). Apre in calo, invece, il Cac40

Poste, utili in calo del 28,5% nel primo semestre. Del Fante: siamo in ripresa

Poste Italiane ha concluso il primo semestre dell’anno con un utile netto di 546 milioni (-28,5%), ricavi a 2,3 miliardi (-13,1%) e un Ebit di 325 milioni (-29,9%). “Stiamo assistendo ad una ripresa sempre più consistente dei ricavi, siamo riusciti a preservare un bilancio solido e, come previsto, abbiamo pagato il dividendo 2019”, ha dichiarato