Lse, discussioni esplorative per una possibile cessione di Borsa Italiana

31 Luglio 2020, di Alberto Battaglia

Il London Stock Exchange Group ha confermato di aver “avviato discussioni esplorative che potrebbero condurre alla vendita dell’intero gruppo Borsa Italiana”: la società lo ha fatto sapere in un aggiornamento sull’acquisizione della società fornitrice di dati finanziari Refinitiv.

“Non può esserci alcuna certezza sul fatto che Lse decida di procedere con la transazione relativa” alla cessione di Borsa Italiana o della quota detenuta in MTS, l’altra possibilità esplorata dalla società. Tali cessioni potrebbero rivelarsi necessarie al fine di ottenere la luce verde della Commissione europea all’acquisizione di Refinitiv, un affare da 27 miliardi di dollari che ha sollevato questioni di concentrazione del mercato.

L’indagine della Commissione Ue è giunta alla Fase 2; l’autorità Antitrust, lo scorso 22 giugno, aveva dichiarato di voler procedere con l’approfondimento del dossier, dal 13 luglio è stata sospesa la scadenza per la pubblicazione della decisione.

Da mesi circolavano indiscrezioni sulla possibile vendita di Borsa Italiana da parte di Lse. A farsi avanti potrebbero essere Deutsche Boerse o Euronext, che in passato avevano mostrato interesse per la società italiana.

“Lse conferma che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha chiuso la sua indagine antitrust sulla transazione senza rimedi giuridici”, ha affermato la società, aggiungendo di aver “ricevuto una serie di altre autorizzazioni antitrust e di investimenti esteri” e che “continua a compiere progressi in relazione alle autorizzazioni alle quali” l’operazione-Refinitiv “è subordinata”.

Secondo le previsioni di Lse, l’acquisizione si chiuderà entro la fine del 2020 e all’inizio del 2021.