Assicurazioni: Google, Amazon & Co i concorrenti del futuro

25 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

Big data e Intelligenza artificiale trasformeranno il settore assicurativo. Intimoriti dall’effetto che la tecnologia ha avuto su vari settori, che vanno dal commercio al dettaglio, ai viaggi, ai servizi bancari, gli assicuratori si stanno ora interrogando sulle capacità del settore a rispondere al cambiamento in atto.

In un’intervista al Financial Times, Thomas Buberl, amministratore delegato di Axa, ha dichiarato che la sua futura concorrenza sarà da parte di big tech come Facebook, Google e Apple.
Oltre a questi grandi colossi, vi sono anche tante start-up che mirano a portare nuovi modelli di business nel settore. Secondo Deloitte, nel 2018 sono stati investiti circa 2,6 miliardi di dollari in attività “assicurative”.
L’importo è destinato ad aumentare quest’anno – nel solo primo semestre sono stati investiti 2,2 miliardi di dollari- e le dimensioni delle operazioni sono aumentate. Gli assicuratori devono rispondere alle mutevoli richieste di clienti che devono affrontare nuovi rischi e vogliono sapere come il settore assicurativo può aiutarli.

IoT ovvero la nuova “arma” a disposizione degli assicuratori

Di conseguenza, gli assicuratori hanno investito molto, sia in start-up esterne che nelle proprie capacità. Una delle più grandi aree tecnologiche emergenti è l‘internet of things (IOT), che utilizza dispositivi collegati al web per misurare e gestire il rischio.
Guardando ai consumatori, l’applicazione più usata è la scatola nera sulle auto tramite cui le compagnie di assicurazione  se il conducente guida in sicurezza e, se necessario, possono cambiare il premio. I dispositivi aiutano anche a prevenire le frodi, aiutando le aziende a valutare se il danno in un incidente è coerente con il modo in cui il veicolo è stato guidato.

I dispositivi IOT sono sempre più utilizzati nelle assicurazioni aziendali. Ad esempio, Axa XL – la divisione commerciale del gruppo francese – lavora da due anni con una start-up chiamata Parsy i cui sistemi controllano lo stato delle merci quando vengono spedite in tutto il mondo.
Secondo Hélène Stanway, leader digitale di Axa XL, i dati raccolti permettono di avere un’ottima visione delle condizioni della merce, aiutando l’azienda a individuare i periodi migliori e peggiori in tutto l’anno per il trasporto di merci, come il caffè in grani e il cacao.

Le sfide future del settore assicurativo

Ma il cambiamento nel settore assicurativo riguarda non solo come affrontare i rischi tradizionali ma anche i nuovi ed emergenti. Uno dei maggiori rischi per le aziende è l’attacco informatico, che può causare gravi interruzioni delle operazioni quotidiane, danni alla reputazione o la richiesta di un riscatto per il rilascio dei dati.
Come scrive il FT, le compagnie di assicurazione tradizionalmente coprono beni materiali, ma ora devono considerare la minaccia a beni immateriali delle imprese, come la proprietà intellettuale, brevetti, marchi, copyright, segreti commerciali e dati riservati.

“I beni immateriali rappresentano più dell’85% del valore corrente dello S&P 500”, afferma Joshua Walker, chief product officer del team di proprietà intellettuale della società di consulenza Aon.