13:00 mercoledì 24 Maggio 2017

Banche, alert Bce: vulnerabili. Timori su sostenibilità dei debiti pubblici

BERLINO (WSI) – Potrebbe ritornare sui mercati il timore in merito alla sostenibilità dei debiti pubblici nell’area dell’euro. A metterlo nero su bianco la Bce nell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria diffuso oggi e che fa un bilancio diverso rispetto a quello elaborato a novembre 2016.

“La ripresa economica in corso negli ultimi sei mesi ha sostenuto le prospettive sulla sostenibilità del debito sovrano nell’area dell’euro ma un periodo prolungato di incertezza geopolitica potrebbe rallentare la crescita e portare a premi di rischio più elevati (…) aumenterebbe i costi del finanziamento e potrebbe scatenare timori sulla sostenibilità del debito pubblico in alcuni Paesi”.

Guardando al settore bancario dell’area euro, si registrano ancora profonde vulnerabilità, dice la BCE.

“Le pressioni del mercato sulle banche dell’area dell’euro sono diminuite negli ultimi sei mesi, portando, in particolare a un forte rialzo in Borsa dei titoli del settore. I bassi tassi di interesse continuano, tuttavia, a costituire un problema per la redditività bancaria (…) le prospettive di reddito sono limitate dall’ampio stock di Npl (…) una serie di problemi strutturali pesano sulle prospettive di redditività in diversi settori bancari, ivi compresi l’eccesso di capacità, un livello ancora basso di diversificazione delle fonti di entrata e inefficienze sui costi”.

L’istituto guidato da Mario Draghi inoltre sottolinea come gli indicatori di stress sistemico nell’area dell’euro “sono rimasti a bassi livelli negli ultimi sei mesi” ma “esiste il rischio di un rapido riprezzamento dei mercati del reddito fisso a livello globale”.

Per l’area dell’euro, questo rischio “potrebbe materializzarsi attraverso un effetto di contagio da rendimenti piu’ elevati in altre economie avanzate, in particolare negli Stati Uniti.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti