Unione Europea pagina 209
Progressi disomogenei, incertezze su revisione spesa e ritardo privatizzazioni. Possibile che Commissione chieda sforzi ulteriori pari a 0,2-0,4% del Pil.
Complici le sanzioni imposte dall’Occidente dopo lo scoppio della crisi ucraina e il calo senza sosta dei prezzi del greggio.
Gli indipendentisti italiani si trovano soprattutto a livello regionale in Veneto e rappresentano il 53%.
Forniture di gas al paese asiatico fino a 68 miliardi di metri cubi attraverso la “rotta occidentale” o di Altaj.
Finalmente accelerazione della Commissione. Inizialmente la data fissata era marzo 2015. Juncker: critiche a Renzi ampiamente condivisa da Ue.
Nel 2015 solo Cipro farĂ peggio. Disoccupazione al record del 12,6% nel 2014. Riviste al ribasso previsioni dell’intera Eurozona.
Rublo aggiorna record negativi. Vittoria dei separatisti alle elezioni, “Donbass non è piĂą parte dell’Ucraina“. Alert degli analisti.
Allo stesso tempo commissari non chiederanno aumenti alle tasse e riduzioni spesa per il budget dell’anno prossimo, secondo il Wall Street Journal.
Anche l’UE riconosce che è una cattiva idea. Governo vuole imporre dal 2015 una tassa sull’uso del web.
OK alle leggi di stabilitĂ italiana e francese, fa sapere la Commissione a Bruxelles. Governo: indebitamento netto al 2,6% del Pil.