Unione Europea pagina 178
Siamo disposti a rinunciare alle nostre libertĂ e alla libera circolazione nell’area di Schengen in nome della lotta al terrorismo?
Grandi fondi alla ricerca di buoni investimenti in Italia. Per le banche con sofferenze in eccesso è l’occasione di ripulire i bilanci una volta per tutte.
Dopo le misure draconiane decise in Belgio in seguito agli attentati di Parigi e lo stato di emergenza prolungato in Francia, nell’edizione odierna La Stampa prova ad anticipare le mosse europee, parlando di proposte come “schedare i passeggeri dei voli e più controlli ai passaporti”.Su il Fatto Quotidiano viene messa in risalto la scarsa dotazione
Il presidente dell’Associazione Bancaria Patuelli sfida l’Unione europea, preoccupata per la possibilitĂ di aiuti di stato a Banca Marche, CariFerrara, Banca Etruria e CariChieti.
La Francia mette in conto 600 milioni di euro in piĂą mentre il Belgio 400. Ecco le risorse finanziarie per rafforzare le misure di sicurezza
Attesa per il 3 dicembre quando il direttorio della Bce sarĂ chiamato a valutare un potenziamento degli stimoli all’economia
ROMA (WSI) – L’annuncio è arrivato dallo stesso presidente della Commissione Ue,  Jean-Claude Juncker.“La Francia deve affrontare gravi atti di terrorismo e deve affrontare spese supplementari che non devono avere lo stesso trattamento delle altre spese” rispetto al Patto di Stabilità . Insomma, “a fronte di spese straordinarie risposta straordinaria” .Un principio, tra l’altro, che dovrà “valere anche
Negli ultimi due anni sono 1200 gli europei tornati a casa dopo essersi uniti ai terroristi Takfiri in Siria e in Iraq.
La legge di stabilità italiana passa l’esame della Commissione europea, ma con riserve.“La legge italiana per rendere il sistema fiscale piu’ efficiente e giusto e’ stata attuata solo parzialmente” indica l’esecutivo Ue in una nota, precisando che “ne’ la riforma dei valori catastali ne’ azioni concrete per razionalizzare i regimi di deduzioni ed esenzioni fiscali
Avvertimento da Bruxelles. La manovra, secondo Bruxelles, potrebbe provocare una “deviazione significativa” dal pareggio di bilancio, nonostante deficit/Pil sotto il 3%.