Abi stanzia 2 miliardi per salvare le banche a rischio di liquidazione

19 Novembre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – L’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha stanziato 2 miliardi di euro per il salvataggio delle quattro banche italiane a rischio di liquidazione, ovvero Banca Marche, CariFerrara, Banca Etruria e CariChieti. Il presidente dell’Abi Antonio Patuelli si è così espresso:

Le banche italiane sono determinate al salvataggio di quattro istituti di credito italiani e decise a destinare risorse per circa due miliardi di euro. Vogliamo fare tutto entro la fine dell’anno.

Antonio Patuelli si era mostrato molto critico nei confronti della Commissione europea, che aveva sollevato dubbi su eventuali interventi volti a salvare i quattro istituti da parte del Fondo Interbancario, temendo una violazione delle leggi Antitrust e, in sostanza, l’erogazione da parte dell’Italia di aiuti di stato.

Stando a quanto riporta il sito Cronache maceratesi, una eventuale differenza di vedute tra l’Italia e l’Ue potrebbe essere appianata con un piano B, ovvero con “la creazione di un apposito comparto all’interno del Fondo Interbancario, dove le banche italiane farebbero confluire le loro risorse per le gestoni delle crisi in modo volontario e non attraverso versamenti obbligatori”.

Nel caso di versamenti volontari, di fatto, sarebbe meno possibile ricevere un monito da Bruxelles su presunti aiuti di stato.