Terrorismo: 1200 gli europei tornati dall’Iraq e dalla Siria

18 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Sono 132 le persone uccise e altre 350 ferite gravemente durante gli attentati di Parigi dello scorso venerdì dove sono stati colpiti i luoghi simbolo della movida parigina, teatri, bar e ristoranti. Un attacco alla Francia che vive il suo anno più funesto e dopo la strage di Charlie Hebdo, l’ennesima mattanza. Un attacco al cuore dell’Europa come è stato definito da più parti e Hollande corre ai ripari chiudendo le frontiere e attaccando la capitale del sedicente Stato islamico, anche chiamato Daesh, Raqqa.

Ma come si è appreso subito dopo la strage parigina, gli attentatori dell’Isis autori del massacro erano europei, francesi e belgi. Ma quanti sono gli europei che si sono uniti ai terroristi Takfiri in Siria e in Iraq? A fornire i numeri è un report dell’Associated Press che snocciola dati governativi, quindi ufficiali: ben 1220 gli europei arruolati in Siria e in Iraq e che nel corso degli ultimi due anni sono tornati in Europa.

250 i terroristi tornati in Francia, circa 350 nel Regno Unito, 250 in Germania, 130 in Belgio e 125 in Svizzera. I restanti sparsi in tutto il Vecchio Continente. Un avvocato che rappresenta e difende i rimpatriati Takfiri sottolinea che la maggior parte di coloro che tornano in Francia specialmente, vengono arrestati con l’accusa di terrorismo.

“La giustizia sta cercando di capire chi è pericoloso e chi non lo è (…) sono tante le persone che nel frattempo aspettano in prigione e non conoscono il loro destino e si chiedono perché sono costretti a marcire in prigione?”.

Nel suo rapporto, l ‘Associated Press mette in luce anche come secondo i dati ufficiali circa 520 cittadini francesi combattono oggi a fianco dei terroristi Takfiri in Siria e in Iraq.