Unione Europea pagina 157
È l’unica speranza per riallineare il nostro paese con gli altri dell’area e renderlo competitivo. Bisogna approfittare del rischio di “choc termico” della Brexit.
In un documento di preparazione a G20 il Fmi vede a rischio “deragliamento” la ripresa globale. Ai leader mondiali sarà richiesto uno sforzo di coordinamento per sostenere l’economia
A renderlo noto l’Eurostat secondo cui tra dicembre e gennaio i prezzi hanno risentito di una contrazione pesante pari a -1,4%
Nel mese di gennaio il tasso annuo dei prestiti alle imprese non finanziarie dal +0,1% del mese precedente è passato allo 0,6%.
In arrivo una lettera dall’Unione europea a Renzi prima che si decida di adottare o meno una eventuale procedura di infrazione.
Così i tecnici del Fondo guidato da Christine Lagarde in un documento preparato in vista del G20 di Shangai
Per il direttore Lagarde “Sarebbe un errore. Entrambe le parti ne soffriranno”. Hsbc intanto prevede crollo della sterlina del 20%.
I soldi ci sono solo per finanziare le spese correnti. Roma non pensa al suo futuro, altro che Spending Review. Tutti i GRAFICI che descrivono una realtà agghiacciante che pochi vogliono vedere. La speranza? Dovrà crollare l’edificio di parassiti di Bruxelles.
NEW YORK (WSI) – Il 2016 e’ partito col piede sbagliato per il settore europeo dell’High Yield a causa delle paure sul rallentamento cinese, della caduta nel prezzo del petrolio e delle preoccupazioni sul sistema bancario. Ma è davvero cambiato qualcosa nel settore europeo dell’High Yield? Secondo Mike Della Vedova, Portfolio Manager, European High Yield Bond Strategy, T. Rowe Price,
Così ha affermato Filippo Grandi, il nuovo Alto commissario Onu per i rifugiati in visita al centro di registrazione dei migranti a Lesbo.