Eurozona: tasso inflazione rallenta allo 0,3%, in Italia accelera allo 0,4%
BRUXELLES (WSI) – Nel mese di gennaio in Italia l’inflazione l’inflazione ha segnato un accelerazione allo 0,4% dallo 0,1% di dicembre. L’inflazione dell’Eurozona è salita invece a un tasso pari allo 0,3% rispetto allo 0,4% delle stime preliminari.
A renderlo noto l’Eurostat secondo cui tra dicembre e gennaio i prezzi hanno risentito di una contrazione pesante pari a -1,4%.
Il trend dei prezzi in media dell’Eurozona appare molto debole rispetto ai valori auspicati dalla Bce che punta ad un’inflazione vicina al 2%.
Si attende il 10 marzo quando il consiglio direttivo della banca centrale, che dovrà riesaminare la sua linea di politica monetaria e decidere eventualmente nuove manovre di politica monetaria espansiva.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo