Migranti, Onu: “chiusura frontiere causerà ancora più caos”
LESBO (WSI) – La chiusura delle frontiere da parte degli Stati membri Ue a causa delle nuove ondate di profughi causerà “ulteriormente caos e confusione”. Così ha affermato Filippo Grandi, il nuovo Alto commissario Onu per i rifugiati in visita al centro di registrazione dei migranti a Lesbo.
“Nell’emergenza rifugiati l’Europa sta perdendo se stessa. I bambini morti nel mare Egeo sono uno scandalo che chiama in causa la mancanza di solidarietà di un continente intero, in cui crescono barriere ed egoismi”.
Sono circa 8.000 i rifugiati e migranti intrappolati in Grecia dopo che la Macedonia ha impedito il passaggio agli afgani e ha introdotto controlli più severi per siriani e iracheni.
“Aumenterà l’onere per la Grecia che si è già assunta una grande responsabilità nella gestione di queste persone”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo