Trimestrali Usa pagina 144

Amazon investe ma conti deludono, titolo va giĂą

Il portale di e-commerce ha registrato una perdita di 7 milioni di dollari. Non piacciono le prospettive sul fronte ricavi.

Facebook spiazza investitori: titolo vola 20% dopo utili

Convince proprio nel settore piĂą critico: gli introiti pubblicitari generati dai dispositivi portatili. Utenti attivi: 699 milioni.

Apple: utili rallentano. Stime battute grazie a iPhone

Profitti -22%, ma superano ancora una volta le attese. Meno iPhone venduti del trimestre precedente, ma è il migliore risultato del periodo di sempre.

Wall Street senza sosta: nuovi record per lo S&P 500

Nonostante le notizie negative arrivate dalle vendite delle case, la Borsa Usa chiude un’altra seduta col segno piĂą. Balzo dell’oro (+3%): migliore seduta dell’anno.

Wall Street: nuovi record per Dow e S&P

Sussidi di disoccupazione in forte calo. Morgan Stanley batte attese. Delude Google.

Alcoa ancora in perdita, ma fa meglio delle attese

Il gruppo dell’alluminio paga il peso di voci straordinarie, costi di ristrutturazione e patteggiamenti. Chiusa per sempre fonderia di Fusina. Confermate stime domanda globale 2013.

Investire in azioni: perché le aziende UE sono più a buon mercato ma meno sicure di quelle USA?

Le trimestrali delle aziende europee mostrano le loro debolezze a causa del calo della domanda. Alcuni indici, però, ci dicono che investire è conveniente…

GameStop comunica i risultati registrati nel primo trimestre dell’esercizio 2013

Utile diluito per azione batte fascia alta di guida di 0,03 dollari La societĂ  dichiara un dividendo trimestrale di 0,275 dollari

Wall Street sprint. S&P 500 a un soffio da 1600 punti

Seduta tonica per la Borsa, che recupera le perdite della vigilia. Trimestrali positive e dati macro sopra le attese hanno aggiunto carburante ai rialzi dei listini innescato dalla decisione della Bce di tagliare i tassi d’interesse. Vola Facebook, dopo bilancio sopra le attese.

Ecco a voi la banca esposta ai derivati per $73 trilioni

Non si tratta di JP Morgan o di una banca Usa, bensi’ di un istituto situato nel cuore d’Europa. Nemmeno MPS arriva a €55,6 mila miliardi di esposizione agli strumenti finanziari. Si capisce perche’ la Germania ha fatto e fara’ concessioni alla Bce.