Trimestrali Usa pagina 106
Grande risultato per Alibaba, il colosso cinese di Internet. I ricavi sono aumentati del 59% a 32,15 miliardi di yuan (4,8 miliardi di dollari), anche in questo caso sopra le previsioni che erano ferme a 30,17 miliardi di yuan. “Questa accelerazione del fatturato riflette il valore profondo che offriamo ai nostri consumatori”, ha dichiarato in
Il titolo Henkel avanza del 4% al momento sulla scia dei risultati relativi al secondo trimestre migliori delle aspettative e la revisione al rialzo per il margine operativo nella guidance. In particolare il fatturato passa a 4.654 milioni di euro con un crescita organica del 3,2% e un calo dello 0,9% in termini assoluti; l’utile
Le previsioni annuali nonostante il calo sono comunque confermate con un rialzo dell’ Ebitda rettificato del 6% a 21,2 miliardi e un aumento dei ricavi.
Il colosso tedesco dell’acciaio ha confermato la guidance sull’intero anno con un Ebit rettificato di almeno 1,4 miliardi di euro.
Ralph Lauren ha chiuso il primo trimestre fiscale con una perdita per azione pari a 0,27 centesimi. Le cifre tengono conto del piano di ristrutturazione, delle perdite per riduzione di valore e di altre commissioni varie. I ricavi si sono attestati a 1,6 miliardi di dollari nello stesso periodo, facendo meglio delle attese che erano
In crescita i ricavi che sono aumentati del 5% a circa 24 miliardi di euro e questo nonostante il calo dei prezzi dell’energia.
In crescita la divisione cinematografica grazie a successi come “Captain America: Civil War”, “The Jungle Book” e “Finding Dory”.
Sembrava che fosse destinato a fare default, invece il gruppo Valeant Pharmaceuticals dovrebbe riuscire a superare un periodo molto difficile, segnato dalle aspre critiche conto le sue pratiche commerciali. Le attività non cesseranno: la compagnia, nell’annunciare una riorganizzazione del suo portafoglio attività , ha confermato le linee guida sull’intero esercizio annuale, nonostante la significativa perdita registrata
Dal trimestre fino a oggi il margine benchmark si colloca a 1,5 dollari al barile, supportando la stima di Equita di 526 mln di euro di ebitda a fine anno.
La prima compagnia di riassicurazione mondiale, Munich Re, ha riportato dati meno negativi del previsto per il secondo trimestre