Trimestrali Usa pagina 105
A fare da traino ai conti e’ stato il mercato nordamericano dove le vendite totali hanno raggiunto quota 4,031 miliardi di dollari (+6%).
Vendite problematiche per Abercrombie & Fitch: nei tre mesi precedenti al 30 luglio la casa d’abbigliamento ha registrato un ribasso del 4% sui risultati comparati relativi ai negozi aperti da almeno un anno; risultati che, a quanto afferma il presidente Arthur Martinez, potrebbero rimanere difficili anche nel secondo semestre, contrariamente a quanto prospettato lo scorso
Dati migliori delle attese per Estee Lauder Companies, che nei tre mesi conclusi il 30 giugno ha registrato vendite nette per 2,65 miliardi di dollari, in rialzo del 5%; peggiorano tuttavia i profitti, da 153 a 93,5 milioni di dollari cosi come l’utile per azione, passato da 40 a 25 centesimi per share. Se si
L’utile netto è cresciuto del 64% pari a 173 milioni di dollari, ma il fatturato scende del 6% a 10,1 miliardi di dollari.
La corsa di quest’estate è destinata ad arrestarsi: ci sono tre forze che cospirano contro l’eventuale accelerazione di Wall Street oltre i massimi.
Il calo, come precisa la Nestlé è dovuto ad un adeguamento fiscale non ricorrente, anche se come afferma il ceo della Nestlè Paul Bulcke.
La banca olandese batte le attese grazie al rilancio dell’economia olandese che ha così contribuito a incrementare i guadagni dell’istituto.
Petróleo Brasileiro (Petrobras), colosso petrolifero brasiliano a controllo statale, ha comunicato per il secondo trimestre il crollo del 30% dei profitti netti a quota 105 milioni di euro. I numeri sono stati condizionati da 320 milioni di aggravi legati al progetto della raffineria di Comperj, mentre i ricavi di Petrobras sono calati dell’11% a 20,36
Møller Mærsk, società danese attiva nei trasporti marittimi e nell’energia, ha chiuso il secondo trimestre deludendo le previsioni sugli utili, a causa della profonda crisi dei settori chiave in cui opera l’azienda. L’utile netto è stato di 101 milioni di dollari a fronte di una previsione a 196 milioni: rispetto ai risultati di un anno
Fanno fatica i listini azionari europei nonostante il record dei tre indici della Borsa Usa e il rialzo convincente della Borsa di Tokyo.