Trimestrali Usa pagina 104
Tra luglio e settembre, gli utili hanno comunque mostrato un calo, scendendo a 5,64 miliardi di dollari, 1,03 dollari per azione.
Nel terzo trimestre, profitti netti In flessione dell’11% a 3,84 miliardi di dollari.
L’azienda quotata a Piazza Affari cerca ristrutturazione dei titoli in default. È l’ultima speranza dei creditori per non vedere andare in fumo il loro investimento.
Crisi delle banche, referendum costituzionale, elezioni Usa e Brexit: tanti i campanelli di allarme per la fine dell’anno. E le trimestrali sono destinate a deludere.
Il colosso dell’alluminio ha messo a segno profitti per 166 milioni di dollari, 33 centesimi per azione, contro i 44 milioni, 6 centesimi per azione, dello stesso periodo dell’anno scorso.
A Piazza Affari, Ferragamo e Moncler recuperano l’1%, mentre a Francoforte Hugo Boss sale al 2,3%
La compagnia low cost il prossimo 15 novembre presenterà i suoi conti.
Da 533 milioni di un anno prima. I ricavi sono invece scesi a 16,03 miliardi da 16,33 miliardi.
Terzo trimestre sopra le attese e in decisa crescita per Pepsi, il colosso delle bibite statunitense ha visto crescere gli utili (al netto delle voci straordinarie) a 1,40 dollari per azioni dagli 1,35 di un anno fa e nettamente al di sopra delle previsioni a 1,32 dollari degli analisti. Complessivamente l’utile netto si è assestato
Blackberry non produrrà più smartphone: la società canadese un tempo leader del settore ha annunciato la svolta in seguito alla pubblicazione dei conti trimestrali al 31 agosto, che hanno mostrato perdite nette di 372 milioni di dollari, e fatturato in calo da 490 a 334 milioni (si prevedevano vendite per 392 milioni). Blackberry continuerà produrre