Valeant salvata dal tracollo: rosso da 300 milioni ma riorganizzazione convince

9 Agosto 2016, di Daniele Chicca

Sembrava che fosse destinato a fare default, invece il gruppo Valeant Pharmaceuticals dovrebbe riuscire a superare un periodo molto difficile, segnato dalle aspre critiche conto le sue pratiche commerciali. Le attività non cesseranno: la compagnia, nell’annunciare una riorganizzazione del suo portafoglio attività, ha confermato le linee guida sull’intero esercizio annuale, nonostante la significativa perdita registrata nel secondo trimestre.

Il gruppo farmaceutico canadese, messo sotto pressione da alcuni azionisti e finito nel mirino delle autorità politiche per alcune contestate operazioni con un rifornitore, giudicate poco ortodosse, e per l’innalzamento dei prezzi di alcuni farmaci, ha archiviato il trimestre con una perdita pari a 302,3 milioni di dollari, in peggioramento rispetto al rosso di 53 milioni dello stesso periodo dello scorso anno mentre il fatturato ha subito una contrazione dell’11% a 2,42 miliardi. Valeant ha confermato la guidance 2016 sui ricavi, che sono attesi in un range compreso tra 9,9 e 10,1 miliardi e sull’utile per azione adjusted, previsto in una forchetta di 6,60-7 miliardi.