Alibaba: ricavi non crescevano così tanto dai tempi dell’Ipo
Grande risultato per Alibaba, il colosso cinese di Internet. I ricavi sono aumentati del 59% a 32,15 miliardi di yuan (4,8 miliardi di dollari), anche in questo caso sopra le previsioni che erano ferme a 30,17 miliardi di yuan. “Questa accelerazione del fatturato riflette il valore profondo che offriamo ai nostri consumatori”, ha dichiarato in una nota l’amministratore delegato Daniel Zhang.
Nei tre mesi, gli utenti attivi su base annuale erano 434 milioni, un +18% rispetto allo stesso periodo del 2015. Quelli attivi mensilmente usando smartphone sono aumentati del 39% (17 milioni) a 427 milioni. Per il direttore finanziario Maggie Wu si tratta di “risultati eccellenti. Abbiamo superato una importante pietra miliare nel trimestre con una maggiore monetizzazione degli utenti mobile rispetto a quelli non mobile per la prima volta, riflesso del successo della nostra strategia”.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna