Tassi di interesse pagina 38
Monta nel mercato l’idea che la banca centrale americana resterà alla finestra per tutto l’anno per via di un peggioramento dell’economia Usa
È quanto emerge dal Bollettino dell’Eurotower in cui si intravedono rischi al ribasso per l’economia della zona euro
Il consiglio di politica monetaria della Banca d’Inghilterra ha lasciato invariato il tasso di riferimento allo 0,75%, con voto unanime. Gli economisti della BoE hanno così ritenuto di dare fiato alle imprese, che potrebbero altrimenti risentire eccessivamente delle incertezze sull’esito della Brexit, in un contento in cui si teme anche per le prospettive generali dell’economia globale.“Le
Per la prima volta in oltre sette anni la banca centrale svedese alza i tassi di interesse di 25 pb a -0,25%. A pesare l’incertezza sull’inflazione e sulle prospettive globali.La necessità di una politica monetaria fortemente espansiva è leggermente diminuita (…) Il fatto che l’inflazione sia stata inferiore alle recenti attese dimostra che cè incertezza sulla
Negli Usa più difficile ottenere un prestito, soprattutto per i clienti con un basso punteggio di credito: in quattro mesi 50% domande rigettate
Secondo un sondaggio Gallup, sei investitori su quattro non vogliono nuove strette sul costo del denaro Usa. Si teme terremoto mercati
Donald Trump non è il solo a non volere una nuova stretta del costo del denaro Usa da parte della Fed. Alla vigilia dell’ultima riunione dell’anno della banca centrale Usa, che si concluderà domani con il probabile annuncio di una stretta di altri 25 punti base, Wells Fargo e Gallup hanno pubblicato un sondaggio secondo
Mercoledì si riunisce la Fed. Ecco cosa si aspettano gli analisti
Altri 200 miliardi saranno iniettati nel sistema nel 2019, ma ci saranno meno Btp e più Bund. Draghi: rischi per l’economia bilanciati ma si stanno muovendo al ribasso. Euro in calo.
Il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha deciso di lasciare invariati i tassi d’interesse e di confermare la fine degli acquisti aggiuntivi di titoli nell’ambito del Qe, a partire dall’anno prossimo. e le possibili ripercussioni della fine degli aiuti sui Paesi dell’Europa periferica.Entro la fine del mese il programma di acquisti di titoli aggiuntivi