Tassi di interesse pagina 3
Arriva la decisione attesa della Banca centrale europea che taglia il tasso di deposito al 2,5%.
L’attuale situazione geopolitica pone numerose incognite sul futuro della politica monetaria e inevitabilmente sul mercato dei mutui.
Gli analisti sono tutti concordi nel ritenere che questa settimana l’istituto di Francoforte procederà con un taglio dei tassi di 25 punti base, ma le tensioni all’interno del Consiglio direttivo e le incertezze economiche globali rischiano di influenzare le decisioni future, rendendo meno certa la traiettoria nel medio termine.
Il tasso di riferimento per i depositi presso la BCE si attesta così al 2,75%. Effetti dal 5 febbraio.
La Federal Reserve si riunisce oggi per la prima volta durante il secondo mandato presidenziale di Donald Trump, che ha già segnalato di volere tassi di interesse più bassi. Le previsioni degli analisti
Fari del mercato puntati questa settimana su FED e BCE: le due banche centrali si riuniranno per la prima volta nel nuovo anno, rispettivamente mercoledì 29 e giovedì 30 gennaio, per decidere in merito ai tassi di interesse. Cosa si aspettano gli analisti.
In attesa che Francoforte prepari la sforbiciata di 25 punti base, MutuiOnline.it fa i calcoli su quanto si risparmierà sulla rata del mutuo.
Secondo gli analisti, il nuovo mandato di Trump potrebbe segnare una potenziale divergenza nelle politiche monetarie tra Stati Uniti ed Eurozona. Ecco cosa può succedere
I punti salienti del consueto Bollettino economico della Bce con focus sull’Italia.
La view di Kevin Thozet, membro del Comitato Investimenti di Carmignac, in vista dei meeting di dicembre delle banche centrali.