Spread pagina 75
Bce dovrebbe fare di piĂą, secondo gli analisti. Sell su bancari, auto ed Eni. Comprate Autogrill, Camfin. FTSE Mib non riesce a valicare 16.900 punti. Spread sopra 260.
Il discorso del presidente Giuseppe Vegas (nella foto). Che afferma anche: attenuato, l’effetto contagio che “dopava” lo spread “oggi dobbiamo guardare alla parte di spread che è imputabile solo a noi stessi”. Ovvero a disoccupazione e imprese fallite. “Tregua mercati è fragile” nonostante Bce.
Spinta dai dati sul lavoro Usa. Contrastati i giudizi degli analisti sull’azionario: c’è chi rimane overweight sui listini, chi come Pimco consiglia di vendere. Spread in calo del 5%. Telecom vola.
Germania, Finlandia, Austria, Paesi Bassi e Francia hanno beneficiato del calo dei rendimenti dei titoli di Stato. Eppure continuano a nutrire ostilitĂ verso Grecia, Italia, Spagna e altri paesi del sud. E sarĂ sempre peggio, con le elezioni tedesche.
In atto compressione progressiva dei tassi dei titoli di Italia e Spagna. Nell’ultimo mese spread in calo nonostante i grandi fondi obbligazionari abbiano ridotto l’esposizione ai paesi piu’ indebitati (Foto: Bill Gross di Pimco). Banche: “trend destinato a continuare”.
Nonostante i cali di oggi, l’indice di riferimento Eurostoxx 600 e’ avanzato per l’undicesimo mese di fila. Si spera in un taglio del tassi Bce. Crollo inflazione in Italia, record disoccupazione in Eurozona. Analista: abbondanza di liquiditĂ in tutto il mondo, possibile balzo azionario nei prossimi 6-12 mesi. Spread sotto 270.
Il mercato aspetta un taglio dei tassi della Bce giovedì. Fiducia consumatori Eurozona al minimo da dicembre. Azionario europeo (Stoxx Europe) all’11° mese di rialzi, fase di guadagni piĂą lunga dal 1997. Esecutivo Letta ottiene fiducia Credit Suisse: molto basso rischio elezioni anticipate nei prossimi 12 mesi. Fiat negativa dopo i conti. Spread -5% a 270.
A Madrid e’ dal 2006 che i prestiti a rischio insolvenza aumentano progressivamente. In Italia va un po’ meglio, ma come sottolinea JP Morgan, “la forte crescita della disoccupazione da meta’ 2011 ha provocato un’accelerazione anche da noi”. Spread sotto controllo grazie ai Btp comprati dalle banche con i soldi ottenuti dalla Bce a tassi favorevoli.
Dopo essere salito fino a 290 punti base circa, lo spread scende e si attesta poco al di sopra di 270. Tassi BTP al 4,07%. Alert Bce su difficoltĂ accesso credito da parte delle piccole e medie imprese. Sul Ftse Mib soffre Fiat -4% circa. Cali banche oltre -3%.
BofA segnala un deterioramento generale della qualita’ dei prestiti, che unito alla carenza di domanda compromettera’ la capacita’ delle banche italiane di aiutare il paese a tornare a crescere. Solo Intesa resisterebbe a eventuali shock. Mps nei guai. Le banche piu fragili hanno bisogno di capitali freschi.