Spread pagina 38
Due sedute di serenità per i titoli di stato italiani, mentre è in corso a palazzo Chigi una riunione di governo sulla manovra di bilancio che sarà decisiva.
Secondo indiscrezioni, il titolare del Tesoro, vorrebbe limitare il deficit all’1,8 o all’1,9%
Dopo una giornata nella quale lo spread Btp-Bund era sceso a 282 punti il differenziale è tornato in area 290, in linea con la chiusura di venerdì scorso. Nel corso del weekend è stata diffusa la nota di Fitch ratings che ha peggiorato le prospettive sul merito di credito dell’Italia, da stabili a negative. Il
Il vicepremier ribadisce: “sfioreremo i 3%”. E aggiunge: “nella manovra non ci sarà tutto il contratto di governo, ma meno tasse”, non possiamo fare tutto in una volta.
Avvio di settimana a quota 289 punti per lo spread tra Btp e Bund tedesco, stessi livelli della chiusura di venerdì, prima delle valutazioni dell’agenzia di rating Fitch sul debito sovrano italiano. Il rendimento del decennale sale a 3,22%
In un’intervista a Repubblica, il ministro dell’economia “rispetteremo gli impegni europei”. Salvini: “sfioreremo deficit/Pil al 3%”
Differenziale di rendimento con la Germania sopra i 290 punti base, Tria rassicura i mercati e gela Di Maio e Salvini: in manovra “obiettivo è deficit Pil sopra l’1,5%” senza sforare tetto Ue.
Prendendo a riferimento il periodo maggio-agosto, l’aggravio per il bilancio pubblico è stato di 898 nel 2018 e di 5,1 miliardi nel 2019, per un totale di 6 miliardi.
Mario Seminerio, investment manager di idee liberiste, bolla il programma del ministro, il quale senza scudo Bce vorrebbe ricorrere ad aiuti esterni: faremmo la fine della Grecia.
Mercato obbligazionario in tensione in vista della manovra di bilancio e dei giudizi delle agenzie di rating. L’opinione degli analisti