Spread pagina 28
Avvio in lieve rialzo per lo spread fra Btp e Bund il giorno dopo bocciatura della Manovra da parte dell’Ue. Il differenziale, dopo i primi scambi, segna 311 punti contro i 309 della chiusura di ieri, mercoledì. Il rendimento del decennale è pari al 3,48%.
L’idea del sottosegretario leghista è di bloccare le vendite allo scoperto non direttamente sui Btp ma sui titoli delle banche.
Salvo sorprese last-minute, la Commissione boccerĂ la manovra per violazione delle norme sul debito e darĂ inizio a una procedura d’infrazione.
In caso di forte impennata spread, governo aprirĂ a modifiche. Rischio di credito crescente e sbilanciamento verso gli Usa per via dei “rischi rappresentati da Brexit e Italia”.
Si impenna lo spread tra Btp e Bund che sfonda la soglia dei 330 punti base, salendo a 335 punti base, il livello più alto dal 19 ottobre scorso. Il rendimento del decennale del Tesoro sale al 3,70%. Il differenziale aveva aperto a 323.
Costi il sottosegretario agli Affari regionali in un’intervista alla Repubblica: ” l’Europa deve invertire il trend, si discuta di una politica di bilancio comune”.
Ogni 100 punti di spread si erodono, in media, 35 punti base del patrimonio delle banche: lo afferma l’Abi tramite il vicedirettore generale  Gianfranco Torriero che lancia l’allarme per le famiglie.Il differenziale oltre i 300 punti non è coerente con i fondamentali dell’economia e se non lo si ridurrà allora si avrà un impatto sul
Avvio di settimana in lieve calo per lo spread BTp/Bund a quota 310 punti base mentre il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari tedesco si attesta a 311 punti base, dai 312 punti della chiusura di venerdì scorso.
In rialzo stamani lo spread tra i BTp e i Bund a seguito della riposta del governo italiano alle critiche della Commissione Ue sulla legge di bilancio 2019. Il differenziale viaggia sui 317 punti base mentre il rendimento del decennale ora tocca il 3,56 per cento.
Dopo che il governo italiano ha scelto la linea dura nei confronti dell’UE, annunciando che non verranno apportate modifiche di rilievo alla manovra finanziaria e che per garantire una crescita del Pil verranno dismessi patrimoni statali per un valore pari anche all’1% del Pil.Sul fronte obbligazionario, nel mercato secondario i tassi e gli spread di