Spread pagina 27
La schiarita nelle relazioni tra Roma e Bruxelles in merito alla manovra spingono in basso lo spread tra Btp e Bund, che in apertura segna 283 punti contro i 290 della chiusura di venerdì. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,17%.In aumento invece l’euro dove la moneta unica europea passa di mano a 1,1379
Nei mesi scorsi il rincaro dello spread c’è stato e ha fatto danni al paese, in primis alle banche che potrebbero pagare un conto molto salato il prossimo anno con effetti su famiglie e imprese.
Nonostante i segnali di disgelo e i messaggi di pace inviati dal governo italiano, che si dice aperto a ridurre gli obiettivi sul rapporto deficit Pil al 2% dal 2,4% per il 2019, la tensione persiste sul mercato obbligazionario secondario. I Btp decennali presentano rendimenti in leggero aumento al 3,24% nei primi scambi dell’ultima seduta
Il governo aveva sperato di emettere un bond benchmark a 10 anni entro poche settimane dall’uscita del paese dal terzo bailout da 86 miliardi di euro, avvenuta ad agosto.
La fine del Qe potrebbe portare a un nuovo allargamento degli spread: per mitigarne gli effetti, la Bce offrirĂ probabilmente nuove Tltro per le banche
Valutare i titoli non destinati a permanere nel patrimonio in base al loro valore di iscrizione e non al valore desumibile dall’andamento del mercato per sopperire alla mancanza di sovranitĂ monetaria.
Un dibattito tra l’ex ministro del Tesoro e la sottosegretaria all’economia nel corso della trasmissione televisiva Porta a Porta su RaiUno diventato virale sui social.
Le notizie su un possibile compromesso tra il governo italiano e Bruxelles sulla manovra mette un freno allo spread. In avvio di settimana, il differenziale tra Btp e Bund segna 291 rispetto ai 306 punti della chiusura di venerdì. Il rendimento del titolo decennale italiano scende al 3,27%.
La commissione Finanze del Senato ha approvato l’emendamento che permetterà di proteggere le assicurazioni dagli effetti dello spread, permettendo a tali società di valutare i titoli di stato al valore storico e non di mercato. Più precisamente, le assicurazioni potranno “valutare i titoli non destinati a permanere durevolmente nel loro patrimonio in base al loro
Il ministro italiano dell’Economia Giovanni Tria è convinto che non sia necessario dotare il paese di uno scudo anti spread. Il professore non vede il motivo per cui siano necessarie misure straordinarie per difendere i risparmi dei cittadini italiani. Il Commissario agli Affari Economici dell’UE Pierre Moscovici ha dichiarato che la legge di bilancio del