Manovra, linea dura del governo nei confronti dell’UE mette Btp sotto pressione

14 Novembre 2018, di Daniele Chicca

Dopo che il governo italiano ha scelto la linea dura nei confronti dell’UE, annunciando che non verranno apportate modifiche di rilievo alla manovra finanziaria e che per garantire una crescita del Pil verranno dismessi patrimoni statali per un valore pari anche all’1% del Pil.

Sul fronte obbligazionario, nel mercato secondario i tassi e gli spread di rendimento relativi ai Btp sono in netto rialzo dopo la replica dell’esecutivo giallo verde alla bocciatura della legge di bilancio 2019 della Commissione UE. Il decennale rende il 3,56%, un valore di 11 punti base superiore rispetto alla chiusura della vigilia. Lo spread sul Bund sale a 317 punti base (per un allargamento di 12 punti base).