Spread pagina 24
Dopo che l’Istat ha certificato un rallentamento della crescita del fatturato all’industria, l’andamento è peggiorato progressivamente sul secondario.
Avvio in lieve calo per lo spread BTp/Bund con il differenziale di rendimento tra il BTp decennale italiano benchmark e il pari scadenza tedesco è a 264 punti base, dai 265 punti della chiusura di ieri. In discesa anche il rendimento del decennale italiano che si attesta al 2,75%, dal 2,77% di ieri.
Per il senatore a vita, “allora c’erano rischi gravissimi e imminenti, oggi ci sono dei rischi gravi, ma meno imminenti’
Avvio di giornata in calo per spread tra Btp e Bund, che nelle prime battute si attesa a 273 punti base contro i 278 di ieri in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,87%.
Se differenziale Germania-Italia supera questo livello per banche sarebbero guai. In Borsa resistenza 20.000 punti si è rivelata “ostacolo troppo ostico”.
Avvio poco mosso per lo spread tra BTp e Bund, che ieri è tornato a correre attestandosi sui livelli di due mesi fa, dopo il taglio delle stime del Pil italiano da parte della Commissione Ue.Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il titolo tedesco di pari durata, si muove sui valori
Un aumento dello Spread comporta non solo contraccolpi per l’economia, ma anche il rischio di maggiori imposte sui risparmi e sugli immobili.
Lo spread torna a salire segnando, dopo un’apertura a 256 punti, oltre i 261 pb con  rendimento al 2,78%.
Mentre l’Istat certifica la recessione tecnica, il premier Conte invita a guardare al futuro: il rallentamento, per il premier, è dato da fattori esterni.
Continua a essere relativamente disteso il clima sul mercato secondario obbligazionario italiano. Lo spread di rendimento tra i Btp decennali e i corrispettivi Bund tedeschi scambia in area 244,1 punti base dopo che ieri era sceso a 242. Il rendimento dei titoli di Stato italiani è al 2,63% dopo aver toccato la vigilia il 2,62%,