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Le costruzioni di nuove case hanno segnato una flessione su base annuale del 3%. Sotto i riflettori sempre il nodo fiscal cliff. Minaccia di veto di Obama. L’agenzia Fitch ha fatto sapere che in caso di “scogliera fiscale” gli Stati Uniti potrebbero perdere la tripla A.
Per fine anno la scommessa sull’indice allargato S&P 500 e’ il raggiungimento del target di 1.440, in rialzo dalle stime precedenti di 1.430. L’azionario e’ sottovalutato. Focus su intervento Draghi al Parlamento Europeo.
Non basta il balzo della produzione industriale al ritmo più forte in due anni. S&P 500 +12,5% nel 2012. Apple sotto osservazione, con il costo delle opzioni balzato al record in 4 anni. GUARDA VIDEO ROUBINI.
Lamentele dall’industria che vale più di $2.000 miliardi: troppe regole e costi in crescita. Intanto i numeri parlano chiaro: i fondi registrano un trend peggiore rispetto ai mercati per il terzo anno consecutivo.
Secondo la banca americana il ritracciamento recente continuera’. Da qui a fine dicembre, si assisterà a un calo a 1250 punti. Usa verso crescita zero. Jeremy Grantham: i tempi di crescita del Pil del +3% sono finiti per sempre.
Il 99,2% dell’azionario si fonda sulla speculazione. Ma comprare un titolo sperando di venderlo ad un prezzo piu’ alto “e’ molto pericoloso”, perche’ ci si basa solo sul breve termine. L’opinione di Valerio Baselli, di Morningstar Italy
Si prospetta un avvio leggermente positivo per la Borsa Usa. Focus sul discorso che sarà proferito dal presidente della Fed, Ben Bernanke. S&P 500 riparte dai massimi degli ultimi due mesi.
L’indice S&P 500 scambia al di sotto della media mobile degli ultimi 200 giorni mentre l’RSI – che misura la forza relativa – è sceso sotto quota 30. L’ultima volta che venne bucata la soglia, ci fu un rally…
La corsa dei prezzi dei titoli di stato americani ci dicono che gli investitori non credono nell’intesa tra Congresso e governo Obama. VIDEO: cosa temono di più i colossi quotati sullo S&P 500 e il consiglio agli investitori di Goldman Sachs. Occhio al balzo della volatilità, record in…
Rinviati a giudizio i vertici di S&P 500 e Fitch: abusavano della loro posizione per indebolire l’euro e i titoli di stato italiani in maniera continua e pluriaggravata. Danni erariali per 120 miliardi, archiviazione per Moody’s: le conclusioni della Procura di Trani.