Petrolio pagina 45
I prezzi del greggio recuperano terreno sostenuti da una ripresa dei mercati globali sulla scia di notizie positive dal settore cinese dei servizi.I futures sul Brent scambiano in rialzo di 21 centesimi, pari allo 0,36%, a 58,47 dollari al barile, mentre il greggio Usa guadagna 31 centesimi, ovvero lo 0,57%, a 54,25 dollari al barile.I
Il prezzo del barile Wti è in rialzo del del 2,44% a 56,27 dollari, a spingere il rialzo è il report dell’Eia sulla variazione delle scorte di greggio negli Usa, che hanno visto una contrazione di 10 milioni di barili rispetto alla settimana precedente. Giù anche le scorte di distillati (fra cui il gasolio) e
Le scorte di greggio sono diminuite di 2,7 milioni di barili nella settimana al 16 agosto, un dato superiore rispetto alle aspettative degli analisti, che avevano previsto un calo di 1,9 milioni di barili. Lo ha dichiarato l’Eia, aggiungendo che le scorte di benzina sono aumentate di 312.000 barili, più delle stime (169.000 barili), mentre
Per la seconda volta in tre mesi, l’Opec ha tagliato le previsioni di crescita della domanda petrolifera per il 2019 sulla base di proiezioni per la crescita economica globale. Nel rapporto mensile l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio ha dichiarato di aspettarsi una decelerazione nell’aumento della domanda mondiale di petrolio quest’anno e porta la sua
Il calo del prezzo del greggio pesa sui conti semestrali di Saudi Aramco. Il gruppo petrolifero saudita di proprietà statale e primo produttore mondiale di petrolio, che aveva diffuso ad aprile per la prima volta i suoi risultati trimestrali in vista di una vendita di obbligazioni da 12 miliardi di dollari, ha rivelato che tra gennaio e
L’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) ha ridotto le previsioni di crescita della domanda globale di petrolio per quest’anno e il prossimo, citando i timori di una recessione economica.In base alle nuove stime, la crescita della domanda di petrolio raggiungerà 1,1 milioni di barili al giorno nel 2019 e 1,3 milioni nel 2020. Ciò costituisce una revisione
I prezzi del petrolio accelerano sempre più in basso. Ai timori per la tenuta dell’economia mondiale e dunque della domanda della materia prima si è aggiunto il rialzo inatteso delle scorte settimanali Usa. E’ stato il primo rialzo dopo sette settimane di fila in calo. Il contratto settembre al Nymex scende il 4,6% a 51,16
Secondo trimestre da dimenticare per BP. L’utile è calato del 35% trascinato al ribasso dal calo dei prezzi del greggio. Tra aprile e giugno il gruppo ha registrato un risultato netto di 1,822 miliardi di dollari. Hanno pesato anche alcune perdite legate a vendite di attivi in Egitto e Usa.
Le quotazioni del greggio riprendono quota dopo i nuovi episodi di tensione nello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il trasporto di greggio. Nel week end, i Guardiani della rivoluzione dell’esercito iraniano hanno annunciato il sequestro di una petroliera britannica, la Stena Impero.Le quotazioni del greggio questa mattina salgono di circa due punti percentuali portando
Londra ha denunciato un tentativo di blocco dall’Iran della sua petrolifera nello stretto di Hormuz, crocevia del commercio mondiale di greggio.