Opec: nuova sforbiciata alla domanda di petrolio
Per la seconda volta in tre mesi, l’Opec ha tagliato le previsioni di crescita della domanda petrolifera per il 2019 sulla base di proiezioni per la crescita economica globale. Nel rapporto mensile l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio ha dichiarato di aspettarsi una decelerazione nell’aumento della domanda mondiale di petrolio quest’anno e porta la sua stima a 1,1 milioni di barili al giorno. Un taglio di soli 40.000 barili al giorno rispetto alla stima precedente ma che arriva dopo altri tagli. Resta stabile, invece, la previsione per il 2020.
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L’impianto fotovoltaico è situato nel comune di Villarino de los Aires (Salamanca, Castiglia e León) e si stima potrà generare oltre 400 GWh all’anno
L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”