Petrolio pagina 18
Pubblicati nella notte in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale e il decreto legge contenenti le norme che ne riducono il prezzo
Il petrolio fa dietrofront in attesa degli sviluppi in merito al possibile divieto alle importazioni di greggio russo da parte dell’UE, una possibilità che ieri ha fatto schizzare il prezzo del Brent fino a 119 dollari al barile. Stamattina le quotazioni del Brent sono scese anche sotto i 113$ per p…
I ministri degli Esteri dell’Unione Europea si sono incontrati questa mattina per discutere ulteriori sanzioni alla Russia ma non hanno trovato un accordo sul se e come imporre sanzioni al redditizio settore energetico russo a seguito dell’invasione dell’Ucraina. In particolare la Germania ha affermato che l’UE è troppo dipendente dal petrolio russo per decidere un embargo.
Coinvolgendo anche le Fiamme Gialle, l’Antitrust ha deciso di muoversi, notificando dettagliate richieste di informazioni alle maggiori compagnie.
Il petrolio recupera nella sessione odierna segnando rialzi di oltre il 7%. Preoccupano le aspettative sul lato della domanda.
Eni taglia di 5 centesimi i prezzi raccomandati di benzina e diesel.
I prezzi del petrolio hanno esteso le perdite questo martedì, scendendo al minimo di due settimane. Mentre i colloqui di cessate il fuoco tra Russia e Ucraina hanno attenuato i timori di ulteriori interruzioni dell’offerta e l’aumento dei nuovi casi di COVID-19 in Cina ha alimentato le preoccupazioni per il rallentamento della domanda di greggio.La
Nuovo dietrofront dei prezzi del petrolio con i nuovi lockdown in Cina per fermare l’impennata di casi COVID-19 che hanno sollevato preoccupazioni il un possibile rallentamento della domanda. Il Brent, già reduce dal calo del 5% della vigilia, cede il 5,9% a 100,59 dollari dopo aver toccato un m…
I prezzi del petrolio sono scesi di circa 5 dollari al barile nella prima parte della seduta di lunedì, poiché gli investitori riponevano speranze negli sforzi diplomatici di Ucraina e Russia per porre fine al conflitto, mentre un’impennata di casi di COVID-19 in Cina ha spaventato i mercati.Il Brent è sceso del 3,97% a $109,880
Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti sono tra i pochi produttori di petrolio al mondo con capacità inutilizzata a cui potrebbero attingere rapidamente per aumentare la produzione, aiutare a compensare le perdite di approvvigionamento dalla Russia o altrove e abbassare i prezzi.Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia, i due produttori dell’OPEC del Golfo detengono circa 1,8