Petrolio pagina 129
Anche se il prezzo del petrolio sui mercati finanziari ha fatto un balzo del 5% superando i 30 dollari al barile, l’Opec – il cartello dei maggiori esportatori di greggio al mondo – non è ancora soddisfatta, anche perché il prezzo del suo paniere è vicino ai minimi record in area 22,48 dollari al barile.Il
Secondo il capo economista diventa sempre più difficile trovare un riscontro sui fondamentali per i movimenti dei mercati. Ma non conviene liquidare titoli azionari.
E intanto il numero uno di BP avverte: crisi come quella del 1986, quando le quotazioni crollarono fino a 7 dollari al barile.
Il più grande fornitore di petrolio del mondo ha reso noti i risultati registrati nel quarto trimestre e nell’intero esercizio 2015 e non sono certo positivi.
Le parole dovish del presidente della Bce aiutano i listini Usa a riprendere quota. Petrolio sotto pressione.
NEW YORK (WSI) – Crescono oltre le stime le scorte di petrolio negli Stati Uniti. Secondo i dati diffusi dal dipartimento all’Energia, nella settimana conclusa il 15 gennaio le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono salite di 3,979 milioni di unita’ a 486,537 milioni, mentre gli analisti attendevano un rialzo di 2,3 milioni di
Continua a rimanere positivo il sentiment degli strategist italiani, nonostante la nuova correzione della Cina e il prezzo del petrolio ai minimi storici – che hanno fatto oscillare le Borse di tutto il mondo -, soprattutto nei confronti delle asset class azionarie.Per il primo trimestre 2016 migliora, infatti, il sentiment degli strategist intervistati da AIAF,
NEW YORK (WSI) – Cina, petrolio e manifatturiero. Sono questi i tre fattori piu’ importanti che spiegano, secondo Jean-Sylvain Perrig, CIO, Union Bancaire Privée – UBP, la disfatta degli asset rischiosi cominciata a fine dicembre.Pubblichiamo di seguito la nota integrale:– Cina: outlook di crescita e gestione della valuta;– La caduta del prezzo del petrolio: conseguenze nel settore energetico (in
A sorpresa l’inflazione è scesa negli Stati Uniti a dicembre. Il dato che ha evidenziato un calo mese su mese dello 0,1%, indica che la Federal Reserve potrebbe alzare i tassi di interesse una sola volta nel 2016. O almeno così la pensa Rob Carnell, analista di ING Bank.L’indice dei prezzi al consumo era rimasto
Rumor di aumento di capitale e nuovo calo del greggio affossano i titoli del gruppo di servizi petroliferi, che vengono sospesi più volte per eccesso di ribasso.