Crollo petrolio: 10mila licenziamenti da Schlumberger

22 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

HOUSTON (WSI) – Schlumberger Limited, grande società per servizi petroliferi, ha tagliato 10.000 posti di lavoro a causa del crollo dei prezzi del greggio che ha costretto la società  a tagliare la spesa per due anni consecutivi.

Il più grande fornitore di petrolio del mondo ha reso noti i risultati registrati nel quarto trimestre e nell’intero esercizio 2015 e non sono certo positivi. Il ricavo nel quarto trimestre di 7,7 miliardi di dollari rappresenta un calo in termini sequenziali del 9% e il rendimento per azione (Earning Per Share, EPS) registrato nel quarto trimestre di $0,65, esclusi addebiti e crediti, rappresenta un calo in termini sequenziali del 17%. Da quando è iniziata la recessione, circa 19 mesi fa, la Schlumberger Limited ha perso in totale il 44%.

“L’azienda sta comunque investendo su di sè” – sottolinea Matt Marietta , analista di Stephens Inc. – “tutto sommato  credo che il loro programma di risparmio di costi possa essere visto positivamente.”