Inflazione Usa giù: verso un solo rialzo dei tassi Fed quest’anno
A sorpresa l’inflazione è scesa negli Stati Uniti a dicembre. Il dato che ha evidenziato un calo mese su mese dello 0,1%, indica che la Federal Reserve potrebbe alzare i tassi di interesse una sola volta nel 2016. O almeno così la pensa Rob Carnell, analista di ING Bank.
L’indice dei prezzi al consumo era rimasto invariato a novembre. Gli analisti si aspettavano un risultato simile anche a dicembre, ma il calo dei prezzi del petrolio ha spinto ulteriormente al ribasso i dati. Su base annuale l’inflazione è invece salita dello 0,7% dopo il +0,5% di novembre. Il Cpi ‘core’, che esclude le componenti volatili come cibo ed energia, è salito dello 0,1% su base mensile e del 2,1% rispetto a dicembre 2014.
Nel frattempo, sempre sul fronte economico, dal mercato immobiliare giungono notizie negative. I nuovi cantieri edili sono calati del 2,5% a dicembre, alimentato i timori circa la solidità della principale economia al mondo.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.